Sembra che i venti di crisi cambino direzione ma non cessino mai di soffiare sull'Italia e, con maggiore devastazione, nelle sue aree più deboli. La crisi innescata due anni orsono dai fallimenti delle banche d'investimento americane sembrava allentare la morsa con diversi indicatori macroeconomici che indicavano la fine del 2010 come il momento di svolta per la ripresa economica. Ma la crisi finanziaria greca dimostra quanto la stabilità delle economie europee sia esposta agli attacchi speculativi e le connessioni comunitarie trascinino anche i paesi meno esposti come l'Italia.
Oggi come due anni fa le ripercussioni più gravi si abbattono sui lavoratori che devono sopportare il peso delle manovre economiche e il rischio di espulsione dal ciclo produttivo.
Ancora una volta, quindi, il nostro impegno sul territorio deve sdoppiarsi tra contrasto agli effetti della crisi e impegno per lo sviluppo, senza ...

Dire “Cento Vetrine” a chiunque sia informato di programmi TV fa venire in mente una serie televisiva di discreto successo con i soliti ingredienti dell’intrattenimento familiare: intrighi, amori e gelosie tra il luccichio di un centro commerciale ricostruito nella finzione televisiva.
Nelle terre oppresse dalla camorra Cento Vetrine vuol dire anche lotta al racket delle estorsioni, visto che a queste latitudini, purtroppo, il luccichio delle vetrine spesso corrisponde a flussi di denaro che finiscono nelle casse della criminalità. E non è finzione.
Per fortuna il muro massiccio di omertà che ha da sempre caratterizzato le stagioni più buie della pressione criminale comincia a mostrare crepe: è notizia di qualche giorno fa il ...

Nel contributo che ha offerto alla nostra indagine sulla identità della costa vesuviana, Maria Orsini Natale ci ha regalato una tenera ma efficace immagine di lei che, attraverso i suoi racconti, si aggira in un territorio di antica e struggente bellezza a raccogliere le pietruzze che luccicano ancora tra le macerie del bello di un tempo per preservarle per tempi migliori, augurandosi che tanti altri facessero come lei per dare speranza al territorio.
Le macerie di cui parla la Orsini Natale sono quelle con cui ci confrontiamo da anni e che proviamo a rimuovere tra mille complicazioni, resistenze e crisi congiunturali. Eppure, tra tante macerie, riusciamo ad ...

Si è conclusa la BIT di Milano e per la Regione Campania si è trattato di un ritorno alla “normalità”, ossia il recupero di quel posto in prima fila nel panorama turistico nazionale e internazionale che da qualche anno era stato purtroppo perso. Va dato merito a chi, in Regione e sui territori, ha operato perché la Campania riacquistasse tale posizione, nella consapevolezza che il ritorno alla normalità non significa risoluzione dei problemi. Anzi.
Non è un caso che TESS Costa del Vesuvio anche quest’anno ha voluto esserci, con uno spazio di primo piano tra le eccellenze campane, perché sulla ribalta milanese del turismo è fondamentale sottolineare la presenza, l’impegno e gli sforzi che tutto il territorio sta sostenendo nel rilanciare ...

Nello scorso numero abbiamo dedicato ampio spazio alla proposta progettuale che Tess Costa del Vesuvio e i dieci Comuni del STS Miglio d’Oro - Torrese Stabiese hanno presentato per gli Accordi di Reciprocità lo scorso dicembre. Lo abbiamo fatto con la consapevolezza che oggi sono mature le condizioni per sostenere finalmente un’ampia e condivisa strategia di sviluppo che negli anni abbiamo costruito attraverso una paziente opera di realizzazione di una robusta rete di relazioni, scambi, condivisione di scelte e impostazioni generali, individuazione di ambiti e priorità di intervento.
Indipendentemente dalla valutazione finale della proposta presentata in Regione, siamo orgogliosi di quanto finora fatto. Non è facile in un territorio ...