di Luigi Sannino - 10 Novembre 2008

Un’attività che muove un giro di danaro di decine e decine di migliaia di euro al giorno, dando la possibilità di vivere a circa cento famiglie ercolanesi. Ma con un grosso handicap, un freno a mano tirato: il lavoro nero, il sommerso. Fenomeno che l’amministrazione comunale vuole stroncare: prima con le buone, sotto forma di un fondo di 500mila euro da distribuire a imprese che operano nel campo del tessile, sia individuali che collettive o cooperative. E poi, solo se necessario, con le cattive infliggendo sanzioni e facendo scattare controlli a raffica.  Per il mercato di Pugliano è il momento della svolta. Ora o mai più. Come dimostrano gli appelli lanciati agli operatori dagli amministratori pubblici, dopo che ...