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Chi ha seguito i numeri precedenti di questo mensile, può tracciare una mappa generale di quelle che sono le azioni delle Politiche Giovanili della Regione Campania.
Adesso il nostro obiettivo è quello di calarci sul territorio della costa vesuviana e osservare più da vicino, ciò che davvero bolle in pentola. Ricercando informazioni ufficiali, ma soprattutto ufficiose, sui Forum della Gio-ventù esistenti, e barcamenandoci tra quelle che sono le opinioni e le notizie vere o presunte, una cosa però è subito balzata all'occhio.
La mobilitazione. Non ci aspettavamo che ci fosse una così grande fibrillazione intorno alle associazioni giovanili, soprattutto in un periodo storico dove i giovani sono sempre più considerati omologati a modelli imposti da tv e media, sempre più disamorati della politica o sempre più orfani di ideali. Non è così. Le generazioni cambiano e i temi e le modalità ...
Sindaco Luigi Bobbio, quali sono le linee guida che caratterizzeranno la sua giunta a Castellammare?
Sono le linee enunciate in campagna elettorale e inserite nel programma di governo illustrato nel corso del primo consiglio comunale. Sono linee che puntano a un doppio risultato: ripresa della vivibilità e dello sviluppo della città. Queste sono state le parole d'ordine in campagna elettorale e lo saranno nei cinque anni di amministrazione.
Sono convinto che il recupero della legalità sia il primo passo da compiere con decisione, un passo che abbiamo iniziato subito a fare, riportando il corpo di polizia municipale, per esempio, al centro della vita cittadina, con un immediato innalzamento della efficacia del servizio. E' chiaro che recuperare legalità a Castellammare significa migliorare la qualità della vita quotidiana e quindi realizzare le condizioni per rilanciare lo sviluppo. ...
Il passaggio alla vita adulta e professionale, che in Europa è compito dello Stato, al pari dell’educazione alla democrazia ed alla partecipazione alla vita sociale, in Italia è stato affidato alla famiglia ed alla scuola da un lato e, dall’altro, ai soggetti “associativi” (partiti, associazioni, sindacati, ecc.) operanti nella società civile. In questa situazione di “delega” di responsabilità chi da sempre si è assunto l’onere di intervenire (oltre ai soggetto già citati) sono stati i Comuni e, spesso, sulla base di una personale sensibilità dei singoli Amministratori. Oggi si sta attraversando un periodo di consistenti turbolenze ...
Entro il mese di giugno Pompei, Ercolano, Oplonti e tutto il territorio dell’area archeologica vesuviana saranno dotati di un “Piano di gestione”, un “Piano regolatore” vincolante per i Comuni coinvolti, richiesto dall’Unesco come condizione per permanere nella “lista del patrimonio mondiale”. La firma della convenzione, avvenuta nei giorni scorsi negli uffici della soprintendenza di Pompei, tra il commissario delegato per l’emergenza dell’area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori e la Tess Costa del Vesuvio, rappresentata dal presidente Leopoldo Spedaliere, delinea il primo passo verso l’elaborazione del Piano che dovrà recepire, come già evidenziato nel Codice dei Beni Culturali, le indicazioni dell’Unesco.
L’ obiettivo primario del Piano di gestione, è quello di assicurare un’efficace ...
Al ruolo tradizionale che svolgono la famiglia e la scuola, le Istituzioni, già da tempo, attraverso la L.R. 14/2000, hanno affiancato nuovi strumenti d’azione per l’universo giovanile. In tal senso, gli Informagiovani, come già specificato per i Forum regionali, assumono una grande rilevanza, per il modo in cui si stanno consolidando ed affermando sul territorio campano, collocandosi, all’interno di un quadro molto più ampio di interventi di politiche giovanili con i quali interagire ed entrare in sinergia. L’Informagiovani si indirizza ad un’ampia e complessa fascia di età compresa tra i 14 e i 30 anni, e quello che emerge dalle parole dei vari referenti locali, è che ...





