di Redazione - 19 Luglio 2010
Carlo Borgomeo è presidente della Fondazione per il Sud. A lui abbiamo chiesto di analizzare i processi che hanno accompagnato le politiche di sviluppo locale, compreso il concetto stesso di sviluppo locale. L’interesse sullo sviluppo locale è sempre stato presente nel nostro paese: alcuni studiosi hanno scritto di sviluppo auto-centrato già negli anni ‘70. Io, però, individuerei una ripresa forte dell’attenzione nel dibattito delle proposte come reazione alla globalizzazione. Infatti, rispetto alle politiche di sviluppo dell’ultimo ventennio, si possono individuare due processi: uno di carattere generale, che è stato indotto da un meccanismo iniziale di tipo “difensivo” in seguito all’esplodere della dimensione globale con il ripiegamento verso la riscoperta dei valori, delle risorse e delle tradizioni locali con aspetti positivi ...
di Redazione -
Le risorse della programmazione europea 2007-2013 rappresentano l’ultima grande opportunità di utilizzo di cospicue risorse comunitarie previste per il Mezzogiorno. Quali sono le priorità e i meccanismi da attivare per garantire la continuità dei processi di sviluppo? Sul periodo di programmazione 2007-2013, nonostante la qualità dei programmi elaborati sia nettamente superiore al passato, ci troviamo ad affrontare alcune criticità che stanno ostacolando i la spesa in tutta Europa. Da un lato c’é la crisi, che ha reso superata la pianificazione degli interventi elaborata prima del 2007. Dall’altro c’é stato il nodo tecnico dell’adozione di nuovi sistemi di gestione e controllo dei fondi che ha richiesto molto tempo e nuove competenze. Di fronte a questi due problemi la Commissione Europea ha proposto ...
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Presidente Nino Daniele, la manovra del governo penalizza gli enti pubblici, a cominciare dai comuni. Quali sono i risvolti in termini di sviluppo? C’è da fare una premessa fondamentale: i Comuni nel passato hanno già dato una grossa mano al risanamento della finanza pubblica riducendo gli sprechi e tagliando i costi, ed oggi sono in assoluto gli enti più virtuosi. Dinanzi all’attuale crisi, i Comuni non chiedono soldi per affrontarla ma auspicano una maggiore flessibilità della normativa sul patto di stabilità che presenta un aspetto privo di senso: in tutta Italia si potrebbero aprire alcune migliaia di nuovi cantieri per la realizzazione di infrastrutture che consentano un miglioramento della qualità della vita dei cittadini, ma la ...
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La Giunta comunale di Castellammare di Stabia, su indicazione del sindaco Luigi Bobbio, ha approvato la delibera per riaffidare, per la sola durata della stagione estiva 2010, la gestione di tratti di arenile in concessioni temporanee agli imprenditori balneari di Pozzano. A costoro, è scritto nella delibera, è fatto carico di garantire, a propria cura e a proprie spese, dunque senza alcun aggravio per le casse municipali, la pulizia e la manutenzione anche delle spiagge libere attrezzate, oltre che i servizi di assistenza e salvataggio dei bagnanti che le frequentano. “È un provvedimento dal doppio valore”, ha dichiarato il primo cittadino, “sia perché tuteliamo i livelli occupazionali locali, messi gravemente in pericolo dalla decisione della precedente amministrazione di non rinnovare le ...
di Redazione - 4 Giugno 2010
Il territorio della costa vesuviana è interessato da diverse iniziative progettuali accomunate dall'obiettivo comune di fare rete e mettere a sistema il patrimonio artistico-culturale per una migliore fruizione e per maggiori ricadute economiche sull'area. La proposta di Accordo di Reciprocità presentata in Regione fa perno su un progetto portante ambizioso sin dal titolo "La (Ri)conquista del mare" che mira a ricostruire il rapporto tra il territorio e il suo tormentato litorale. L'altro importante progetto presentato riguarda la valorizzazione dei beni culturali nell'ambito del PO FESR Campania 2007-2013 Asse 1 Obiettivo operativo 1.9 che prevede un progetto integrato di mobilità, di comunicazione, un sistema di videosorveglianza e l'implementazione dei servizi tecnici per la fruibilità dei beni culturali dell'area. Infine, Tess sta coordinando il piano di gestione per i siti Unesco che, in linea con quanto richiesto dallo stesso ente mondiale di tutela, punta a "sintonizzare" il territorio e ...