di Anna Martello - 16 Settembre 2009

 

I profondi cambiamenti nei regimi alimentari che caratterizzano gli stili di vita della popolazione un po’ in tutto il mondo hanno comportato un costante incremento dei consumi di pesce  a fronte del quale il pescato copre ormai solo il 57%; la rimanente quota del 43% proviene dall’acquacoltura, ovvero da allevamenti  in acque marine o in acque interne, con un incremento pari a 5 volte rispetto agli anni Ottanta.

La situazione in Campania è alquanto diversa in quanto, a fronte di un forte consumo pro-capite,  il pescato regionale copre l’8% del fabbisogno regionale mentre la rimanente quota ...