di Ivana Cimmino - 17 Dicembre 2008
L’Italia è un Paese “devoto” alla viticoltura e da sempre i vini italiani sono esportati in tutto il mondo. Da diversi anni le aziende vitinicole stanno lavorando molto sulla qualità del vino, facendo nascere quelli eccellenti, definiti da molti, punte di diamante della produzione, rispetto agli altrettanti vini eccellenti della Francia. Oggi la maggior parte dei consumatori si dividono in “bevitori” e “degustatori”, i primi affezionati al vino della casa e un po’ incuranti della qualità, i secondi più consapevoli, invece, che il vino può essere anche un opera d’arte. Bisogna sfatare prima di tutto la storica credenza che le caratteristiche e la qualità di un vino dipendano dal vitigno usato. Le cose non stanno così ...

La storia del vino è un po' come quella dell'umanità, infatti risulta difficile tracciarne con precisione il suo corso. Grazie alle condizioni favorevoli climatiche e alla particolare natura dei suoli favorevoli la Campania, vanta una antica tradizione enologica. Fin dall'età del bronzo, la Campania fu oggetto di numerosi insediamenti, le cui tracce più importanti sono quelle delle popolazioni micenee, che risalgono al XIV secolo a.C. Gli Etruschi ed i Greci arrivarono qualche secolo più tardi e vi trovarono una popolazione ricca di una tradizione vitivinicola già affermata. Secondo alcuni storici, quindi, non furono gli Etruschi o i Greci ad introdurre la coltivazione della vite in Campania, ma contribuirono solamente a migliorarne i metodi.  Il clima mite di questa regione ...