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Il grande tema dell’identità della costa vesuviana, intorno al quale abbiamo raccolto il contributo di esperti, sindaci, imprenditori, sindacalisti e uomini della cultura e delle professioni, è stato esplorato attraverso il vaglio delle opinioni dei lettori e di quanti sono stati coinvolti attraverso la somministrazione di un breve questionario che in queste settimane abbiamo pubblicato sul nostro sito www.lacostavesuviana. it. Sono stati raccolti 130 questionari completi provenienti da tutte le città dell’area di riferimento Tess anche se in misura non esattamente proporzionata ai parametri socio-demografici: numero di abitanti, sesso e condizione professionale. Il questionario è idealmente diviso in due parti: le prime quattro domande sono riferite alle singole città della costa vesuviana a partire da quella di origine (domande 1 ...
Carlo Borgomeo è presidente della Fondazione per il Sud. A lui abbiamo chiesto di analizzare i processi che hanno accompagnato le politiche di sviluppo locale, compreso il concetto stesso di sviluppo locale.
L’interesse sullo sviluppo locale è sempre stato presente nel nostro paese: alcuni studiosi hanno scritto di sviluppo auto-centrato già negli anni ‘70. Io, però, individuerei una ripresa forte dell’attenzione nel dibattito delle proposte come reazione alla globalizzazione. Infatti, rispetto alle politiche di sviluppo dell’ultimo ventennio, si possono individuare due processi: uno di carattere generale, che è stato indotto da un meccanismo iniziale di tipo “difensivo” in seguito all’esplodere della dimensione globale con il ripiegamento verso la riscoperta dei valori, delle risorse e delle tradizioni locali con aspetti positivi ...
Le risorse della programmazione europea 2007-2013 rappresentano l’ultima grande opportunità di utilizzo di cospicue risorse comunitarie previste per il Mezzogiorno. Quali sono le priorità e i meccanismi da attivare per garantire la continuità dei processi di sviluppo?
Sul periodo di programmazione 2007-2013, nonostante la qualità dei programmi elaborati sia nettamente superiore al passato, ci troviamo ad affrontare alcune criticità che stanno ostacolando i la spesa in tutta Europa. Da un lato c’é la crisi, che ha reso superata la pianificazione degli interventi elaborata prima del 2007. Dall’altro c’é stato il nodo tecnico dell’adozione di nuovi sistemi di gestione e controllo dei fondi che ha richiesto molto tempo e nuove competenze. Di fronte a questi due problemi la Commissione Europea ha proposto ...
Il territorio della costa vesuviana è estremamente variegato, complesso e ricco di tradizioni. Varietà, complessità e tradizioni sono sicuramente tre valori positivi che conferiscono all’area un valore aggiunto rispetto ad altri territori ma bisogna stare molto attenti perché spesso da fattori di successo si trasformano paradossalmente in elementi di disturbo e rallentamento della programmazione rendendo difficile fare sintesi e innovare. In questo frangente è importante che le istituzioni facciano rete territoriale e creino sinergie nella programmazione e negli interventi. Ancora oggi, però, denuncio l’antico costume dell’individualismo sia all’interno che tra gli stessi comuni: enti che operano in maniera scoordinata tra loro, politiche simili senza elementi di incontro, e così via; sono questi i rallentamenti di cui soffre questo territorio....
Presidente Nino Daniele, la manovra del governo penalizza gli enti pubblici, a cominciare dai comuni. Quali sono i risvolti in termini di sviluppo?
C’è da fare una premessa fondamentale: i Comuni nel passato hanno già dato una grossa mano al risanamento della finanza pubblica riducendo gli sprechi e tagliando i costi, ed oggi sono in assoluto gli enti più virtuosi.
Dinanzi all’attuale crisi, i Comuni non chiedono soldi per affrontarla ma auspicano una maggiore flessibilità della normativa sul patto di stabilità che presenta un aspetto privo di senso: in tutta Italia si potrebbero aprire alcune migliaia di nuovi cantieri per la realizzazione di infrastrutture che consentano un miglioramento della qualità della vita dei cittadini, ma la ...





