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Decine di operai stanno lavorando alacremente da circa due mesi al completamento della manutenzione prevista per il complesso sportivo cittadino. Lo stadio “A. Giraud”, unica, vera grande struttura sportiva della città sta per essere ridata ai tifosi. A dieci anni dall’inaugurazione si è rifatto il look: ristrutturazione delle tribune, della copertura, degli accessi e nuovo manto sintetico. Nel paese dove fortemente è sentita la passione calcistica, grazie al blasone del Savoia, a partire dal prossimo mese, verrà ridata agli appassionati la possibilità di praticare e vedere lo sport in una struttura funzionale completamente adeguata alle nuove norme. Lo stadio “Giraud” che in passato ha ospitato le compagini più gloriose del calcio italiano, migliaia di spettatori, eventi benefici di straordinaria importanza, dopo un periodo di totale chiusura sta per riprendere vita.
Finalmente le compagini cittadine torneranno ad avere il supporto del proprio pubblico per rincorrere i grandi successi, frotte di ragazzini scorrazzeranno sul manto sintetico di nuovissima generazione, le gradinate ritorneranno a pullulare di gente appassionata e di genitori entusiasti e speranzosi per il futuro dei propri figli. Dai prossimi mesi la struttura riprenderà a svolgere quel ruolo sociale per il quale si sono destinate le ingenti risorse pubbliche impiegate.
É un importante segnale che insieme ad altre opere in corso di ultimazione, la bretella di collegamento portoautostrade, il tribunale, il risanamento dei quartieri del centro storico e la ristrutturazione del Corso Vittorio Emanuele III, costituiscono un tangibile risveglio della città. Un segnale dell’inversione di marcia che si è innestata negli ultimi anni grazie al lavoro e all’impegno di molti, in particolare del sindaco Giosuè Starita e dell’amministrazione comunale che hanno percepito l’importanza, il rilievo che tale complesso riveste per il rilancio non solo dello sport ma, soprattutto dell’immagine e dell’economia cittadina. La giunta è intenzionata a proseguire in questa opera, e fatto tesoro degli errori del passato, prossimamente provvederà ad indicare la formula più opportuna per il corretto e più funzionale utilizzo dello stadio al fine di tutelare quello che costituisce uno dei più grandi patrimoni della città, utile allo sviluppo fisico, morale e culturale dei giovani.






