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I consumi energetici di un ente pubblico pur non figurando tra i primissimi posti nelle voci di spesa del bilancio, rappresentano comunque una “uscita”, visti i sacrifici economici richiesti dal governo centrale, sulla quale puntare per ottenere risparmi consistenti.
Uno dei sistemi più innovativi, dove l’esigenza di ridurre i budget per far fronte alla bolletta energetica si coniuga con il rispetto dell’ambiente, grazie all’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera, è quello di dotarsi di impianti fotovoltaici.
Proprio l’ultimo atto amministrativo della giunta guidata da Gaetano Daniele riguardava un progetto denominato “Horus Herculanense”.
L’obiettivo era il raggiungimento dell’autonomia energetica della città, attraverso la realizzazione di una rete di impianti fotovoltaici sui suoli e gli immobili comunali. Ma non solo. In quella delibera si prevedeva che anche i cittadini, attraverso la stipula di un accordo convenzionale con l’amministrazione, avrebbero potuto dotarsi di un impianto per produrre energia elettrica da immettere nella rete elettrica nazionale, secondo le disposizioni emanate dal cosiddetto “Decreto Bersani”.
La subentrante giunta di Vincenzo Strazzullo ha raccolto il testimone su questa tematica e, attraverso l’assessorato all’innovazione tecnologica retto da Gioacchino Acampora, ha dato disposizione agli uffici del Settore Pianificazione Urbanistica di mettere a punto un bando pubblico per la ricerca di un soggetto attuatore del piano. “Questi - precisa il responsabile del settore l’architetto Sada - sarà incaricato della progettazione, realizzazione e gestione degli impianti e comporterà la concessione delle superfici per venti anni, al termine dei quali gli impianti resteranno gratuitamente nella disponibilità comunale”.
I costi di progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti saranno a totale carico del soggetto attuatore, come pure quelli relativi allo smontaggio degli impianti e ripristino delle superfici qualora l’amministrazione dovesse deliberare in tal senso. Ai soggetti privati che richiederanno la costruzione di impianti fotovoltaici, l’azienda installatrice garantirà in particolare un percorso privilegiato di accesso al credito oltre alla progettazione, realizzazione e assistenza gratuita durante tutto il periodo della convenzione.
Dal canto suo all’azienda installatrice saranno devoluti per venti anni sia i proventi derivanti dalla vendita dell’energia prodotta in surplus, sia gli incentivi statali previsti per ogni kilowatt prodotto.
“L’intento del mio assessorato è di raggiungere al più presto l’autonomia energetica per tutti gli edifici di proprietà comunale - sottolinea Acampora - Con i tecnici dell’assessorato stiamo provvedendo alla misurazione delle superfici coperte e delle relative aree scoperte di pertinenza al fine di valutare il valore minimo d’irraggiamento. Nel frattempo l’assessorato contatterà la soprintendenza ai beni ambientali per redigere un protocollo d’intesa per l’installazione dei pannelli sul territorio cittadino”.






