In tre aree a rischio saranno recuperati beni pubblici per creare centri sociali
di Antonio D'Errico - 19 Luglio 2010

Come annunciato lo scorso mese di febbraio, d’intesa con la Consulta comunale anticamorra e sulle manifestazioni di violenza e di illegalità, è stato presentato nei giorni scorsi alla Prefettura di Napoli il progetto “Presìdi di legalità”.

Il progetto, che rientra nel Programma Operativo Nazionale (PON) “Sicurezza per lo sviluppo - Obiettivo Convergenza” 2007/2013, gestito dal Ministero degli Interni - Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha lo scopo di realizzazione dei presìdi della legalità nelle aree a maggiore rischio criminalità del territorio di Boscoreale e prevede il recupero di beni pubblici per la creazione di centri di aggregazione da destinare ad attività sociali ed il recupero di porzioni d’aree urbane con la realizzazione di aree attrezzate per la cittadinanza. L’intervento, che è in stretta connessione con l’istituzione della Consulta comunale anticamorra e sulle manifestazioni di violenza e di illegalità, ha quale obiettivo primario quello di lottare contro ogni forma di criminalità, a sostegno della quotidiana intensa azione meritoria delle forze dell’ordine, moltiplicando la prevenzione attraverso l’identificazione di un nuovo modello di coesione sociale. In tal modo i presìdi diventeranno il luogo deputato ad accogliere i progetti e le iniziative di educazione alla legalità, lo scambio di esperienze con altre realtà locali e assicurerà il sostegno ai soggetti più esposti alla violenza e alle influenze della criminalità.

Il progetto, che ha un costo stimato di circa 2,4 milioni di euro, prevede la realizzazione di azioni volte al recupero di “spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, e ad altre iniziative mirate alla diffusione dei valori della legalità”. In tre diversi luoghi del territorio comunale: Piano Napoli Passanti, Piano Napoli Villa Regina e Piazza Vargas, si realizzeranno dei “presìdi di legalità”, luoghi recuperati al degrado e all’incuria.

Nella struttura di Piazza Vargas, ex scuola materna, ora in stato d’abbandono, si realizzerà un centro culturale, biblioteca-mediateca con piccoli spazi espositivi ed un’aula di lezione e per la proiezione che potrà ospitare ventiquattro persone. L’edificio sarà specificamente destinato ad ospitare una sezione didattica gestita dal Corpo Forestale dello Stato con particolare riferimento alle attività svolte nel Parco Nazionale del Vesuvio ed alla diffusione, per le scolaresche in visita, dell’Accordo Internazionale CITIES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna ad Flora), la convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione. Per tale finalità si allestiranno due sale espositive e la biblioteca- mediateca sarà dotata di testi e materiali informativi particolarmente dedicati alla protezione della natura e della biodiversità.

Nella struttura comunale del Piano Napoli Passanti, si realizzerà la copertura del campo polivalente e la riqualificazione del campo di gioco stesso per una superficie complessiva di circa 900mq. I due fabbricati a servizio del campo, ora adibiti entrambi a servizi, saranno rifunzionalizzati destinandone uno a spogliatoio e servizi igienici e l’altro per ospitare una sala polivalente per la realizzazione di manifestazioni e incontri, e per attività di aggregazione per il tempo libero. Saranno ricavate anche due salette per attività laboratoriali e per riunioni.

Nella struttura comunale del Piano Napoli di Villa Regina, campo polivalente, attualmente in stato d’abbandono, si prevede la riqualificazione del campo da gioco polivalente, per un’estensione complessiva di circa 800mq e degli spazi a verde pubblico in cui la struttura è inserita.

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