La rivista è stata l’anima di un’agenzia di sviluppo che investe nelle potenzialità locali
di Domenico Maria - 19 Luglio 2010

L’esperienza de La Costa Vesuviana segna una parabola di splendore e brusca interruzione di una brillante idea di comunicazione istituzionale che per molti è stata indicata quale uno dei riferimenti più importanti nel panorama regionale per completezza, spessore ed efficacia dell’investimento nell’editoria pubblica. Dopo oltre due anni di attività editoriali e un periodico a cavallo di tre annualità, l’interruzione del finanziamento pubblico a seguito della grave crisi finanziaria regionale ci spinge a tirare le somme di un momento importante nella storia della nostra società di sviluppo e nel quadro del dibattito sullo sviluppo territoriale locale.

Al di là dei numeri, pure significativi, del nostro intervento editoriale, riteniamo doveroso soffermarsi sugli aspetti qualitativi che hanno caratterizzato il percorso che abbiamo intrapreso oltre due anni fa. L’editoriale del numero 0 del mensile rappresenta il punto di riferimento per valutare la cifra del nostro lavoro poiché descriveva ai lettori la visione e gli obiettivi de La Costa Vesuviana che allora cominciava con il periodico per poi arricchirsi della web tv e del sito. Il presidente Spedaliere indicava La Costa Vesuviana quale anima vibrante di una agenzia di sviluppo che investe nelle energie positive e creative delle genti di una terra generosa e operosa. Da qui si dipanavano gli obiettivi preposti: fare della comunicazione uno strumento indispensabile per la messa in rete delle conoscenze e delle esperienze locali, rappresentare il punto di riferimento del dibattito sul sui temi delle strategie di sviluppo, coinvolgere insigni personalità che offrissero il loro contributo culturale, tecnico, scientifico sui temi trattati, parlare e ascoltare tutti i segmenti della società civile, rafforzare la rete territoriale con gli enti e le istituzioni locali, diffondere la cultura della legalità.

Ebbene, sin dalla strutturazione del periodico sono stati individuati quattro strumenti-contenitore che offrissero spazi adeguati alle tematiche affrontate: il sistema territoriale, incentrato sulle politiche e i progetti di sviluppo locale, i rapporti con gli altri attori del territorio a cominciare dalla Regione Campania, la grande questione del Mezzogiorno, la sicurezza e la legalità; la pagina del Focus, con approfondimenti sulle eccellenze produttive, le risorse culturali e ambientali, i talenti del passato e del presente; l’inserto centrale, che ha raccolto le tematiche più rilevanti e scottanti del nostro territorio e, più in generale, regionali e meridionali; le pagine dedicate all’informazione dalle città viste non tanto come somma di territori affiancati ma come parti di un unicum geografico, storico e culturale.

Altra peculiarità è stato il modello organizzativo della redazione, che, ha necessariamente fatto sintesi tra le esigenze aziendali - di cui La Costa Vesuviana ne è la testata istituzionale - e le scelte autonome riguardo il menabò del mensile e il palinsesto della web tv. Per essere una “costola” della struttura di Tess Costa del Vesuvio, la redazione ha coinciso con l’ufficio comunicazione in cui un nucleo ristretto formato dal direttore responsabile, alcuni dipendenti e collaboratori ha coordinato fasi di lavoro e azioni. Ad esso si è affiancato un gruppo esterno che si può considerare una sorta di redazione distribuita, ossia una rete di collaboratori presso i Comuni ed altri enti che hanno costantemente ed egregiamente rappresentato altrettante “antenne” sul territorio. Il terzo livello è quello dei contributi autorevoli ricevuti mensilmente intorno ai temi trattati: oltre che ai sindaci ai rappresentanti sindacali, imprenditori, associazioni antiracket, scuole e associazioni del territrorio, abbiamo raccolto interviste e interventi di oltre sessanta personalità del mondo della politica, delle scienze sociali, del mondo accademico, della ricerca, della cultura e dello spettacolo.

L’inserto mensile del periodico ha accolto grandi temi che hanno costituito un pezzo importante dell’ossatura del periodico e del palinsesto tv: crisi occupazionale e fuga dei cervelli, turismo e beni culturali quale chiave strategica di sviluppo, ambiente e vulcano come risorsa, strategia degli eventi culturali, la costa del Vesuvio come città vesuviana. Per quanto riguarda il tema della legalità, ne abbiamo analizzato i diversi aspetti: sociale, culturale, politico, giudiziario, preventivo e affrontato particolari tematiche quali la confisca e la destinazione d’uso dei beni della camorra e l’impegno delle associazioni antiracket, abbiamo ottenuto una intervista in esclusiva con Roberto Saviano, abbiamo seguito le principali manifestazioni anticamorra e a sostegno della legalità. Per quanto riguarda il Mezzogiorno, ci siamo addentrati nel dibattito condotto su scala nazionale tra i sostenitori della tesi del Mezzogiorno come freno per lo sviluppo del Paese e della tesi opposta del Mezzogiorno privato delle risorse necessarie per lo sviluppo. Particolare attenzione è stata conferita agli eventi culturali e di richiamo regionale e nazionale sia trattandoli in appositi articoli, sia offrendo gli spazi nella quarta pagina di copertina. Abbiamo informato settimanalmente del palinsesto della tv, raccolto un questionario tra i lettori, accompagnato importanti iniziative editoriali di Tess Costa del Vesuvio come la collana editoriale “Il Meglio Contro il Peggio”, l’Atlante dei Comuni Vesuviani e la guida turistica “Il Vesuvio e la Sua Costa”.

Ma ciò che ci rende orgogliosi, al di là dei nomi autorevoli che hanno impreziosito e arricchito il nostro lavoro, è stata l’impegno costante di fare e rafforzare la rete territoriale attraverso il coinvolgimento più o meno formale e continuo di enti, istituzioni, associazioni che, nell’ambito delle proprie competenze, giocano un ruolo importante per lo sviluppo dell’area: oltre alle Amministrazioni Comunali del nostro territorio di riferimento, abbiamo coinvolto, tra gli altri: gli Assessorati Regionali e Provinciali, i sindacati regionali e locali, l’Unione Industriali, l’Università di Napoli, la Facoltà di Agraria, la Scuola di formazione manageriale STOA’, L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, La Fondazione Ente Ville Vesuviane, La Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, il MAV, il Museo Herculanense, i centri di ricerca come l’ENEA e l’Osservatorio Vesuviano, il Parco Regionale dei Monti Lattari, la Circumvesuviana, l’EAV, la Napoli City Sightseeing, l’EPT di Napoli, gli Enti di cura soggiorno e turismo, gli uffici informagiovani, gli istituti di istruzione superiore, la Fondazione Mezzogiorno Europa, il teatro San Carlo, Città della Scienza, il CLES, lo SVIMEZ.

Ciò ci ha fatto sentire al centro di un gran fermento territoriale di cui il periodico e gli altri strumenti di comunicazione ne hanno costituito il lievito. Siamo fiduciosi che, una volta risolta l’emergenza finanziaria regionale, la nostra esperienza di comunicazione possa continuare perché La Costa Vesuviana non è solo un pezzo della Tess ma è patrimonio collettivo della comunità della città vesuviana.

LE DATE

Marzo 2008

E’ in linea il nuovo sito istituzionale www.tesscostadelvesuvio.it

Luglio 2008

Esce il numero 0 del periodico mensile La Costa
Vesuviana

7 Febbraio 2009

Nasce la web tv www.lacostavesuviana.tv

Aprile 2009

Nasce il sito www.lacostavesuviana.it

28 Maggio 2009

Presentazione della pubblicazione Il Meglio contro il Peggio della collana editoriale de La Costa Vesuviana

3 Giugno 2009

Intervista in esclusiva a Roberto Saviano

Giugno-Settembre 2009

Mostra fotografica itinerante Il Meglio contro il Peggio (MAV Ercolano, Villa Bruno San Giorgio a Cremano, Reggia di Portici)

Luglio 2010Anno III n. 7 -

ultima uscita de La
Costa Vesuviana

 

I NUMERI

ll Mensile e il sito de La Costa Vesuviana

22 numeri pubblicati mensilmente

50.000 copie di tiratura mensile

Distribuito presso:

160 uffici di enti, istituzioni, associazioni di categoria, 19 sedi sindacali, 52 imprese del settore turistico ricerca e sviluppo servizi, 178 edicole, 11 stazioni della Circumvesuviana, 33 istituti di istruzione superiore,
700 articoli pubblicati, 34 interviste, 63 contributi esterni, 16 contributi mensili dai Comuni

La Costa Vesuviana web TV :

23 interviste video , 69 notiziari, 42 eventi, 19 speciali.

A fine maggio 2010 il sito istituzionale www.tesscostadelvesuvio.it ha registrato 145.000 contatti
di cui il 47% nuovi;

il sito www.lacostavesuviana.it ha registrato 37.000 contatti con una frequenza di rinnovo pari al 70%;

la tv web www.lacostavesuviana.tv si è attestata sul dato di circa 17.000 visite con una percentuale di nuove visite pari al 42%.

Si tratta di dati in costante crescita, che ci hanno consentito di raggiungere l’obiettivo di 200.000 contatti
annui per i tre siti.

La newsletter del giovedì raggiunge circa 1.800 contatti

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