di Antonio Borriello - 4 Giugno 2010

“In merito alla grave problematica dell’esecuzione di abbattimento delle abitazioni abusive a Torre del Greco, ho ritenuto opportuno rapportarmi con il Sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli Ugo Ricciardi, il Giudice autore dell’ordinanza. Nell’occasione ho evidenziato le molteplici ripercussioni sociali, economiche e di ordine pubblico che deriverebbero dalle demolizioni”. Cosi Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Il magistrato, pur mostrandosi umanamente vicino alla questione, - prosegue Borriello - ha ribadito che nulla può impedire l’esecuzione di ordini dell’autorità giudiziaria, posta a presidio della legalità.

Secondo il pubblico ministero l’unica vera soluzione al problema dell’abusivismo deve passare per l’adozione da parte del Comune di misure radicali quali l’abbattimento immediato delle opere abusive già terminate e in corso di realizzazione, nonché misure in grado di risolvere il fenomeno alla radice ed evitare che simili episodi si ripetano in futuro”.

“Valutazioni che sono pienamente condivisibili - afferma Borriello - anzi, sono sempre più convinto che l’abusivismo, le colate di cemento che deturpano e vituperano il paesaggio della Felix va contrastato sul nascere.

E infatti, recentemente siamo intervenuti con determinazione, abbattendo alcune costruzioni sul nascere e ripristinando ad horas lo stato dei luoghi. Intanto, sulla questione - conclude Borriello - ho ritenuto doveroso rappresentare la complessa problematica, che comunque riguarda i primari bisogni e le fondamentali necessità dei cittadini, anche al Presidente del Consiglio, onorevole Silvio Berlusconi, con l’auspicio di valutare ogni  altra possibile strategia in proposito”.

E’ giusto ricordare che le costruzioni  abusive risalgono a molti anni addietro. Sono sostanzialmente prime case che costituiscono l’unica abitazione di tante famiglie che  hanno spesso tutti i propri risparmi. Non a caso, in proposito, c’è stato un  decreto,approvato lo scorso 23 aprile dal Consiglio dei Ministri, che sospende fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni di immobili  esclusivamente destinati a prima abitazione in Campania. L’auspico del sindaco Borriello è che possa esserci una definitiva chiarezza, da parte degli organi competenti, per mettere fine ad una serie di illegalità, di profondi disagi sociali, economici e culturali che si perpetuano da anni, dove l’unico rimedio, a suo avviso, è quello di intervenire subito con gli abbattimenti.

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