|
||||||||||
Li chiamiamo cittadini del domani. Ci sforziamo affinché ricevano una giusta ed adeguata preparazione per il loro domani.
Ma ci siamo chiesti come i bambini vivano l’oggi? E se a loro facesse piacere che ci interessassimo di più al loro quotidiano piuttosto che al loro futuro? Ci siamo mai sforzati di chiederglielo? Discorso simile nella sfera politica. Ci sforziamo affinché i giovani si avvicinino alla vita istituzionale per essere dei buoni cittadini domani o per formare la classe dirigente del futuro. Dovremmo cominciare a cambiare visione e prospettiva. I nostri bambini sono cittadini già ora a tutti gli effetti. Sono politici a tutti gli effetti, se per politica intendiamo la nobile arte della partecipazione collettiva. Dobbiamo farci carico anche del loro presente, delle loro esigenze quotidiane, di ciò che necessitano oggi. Pregevole, quindi, l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Pompei nel favorire la nascita del Consiglio Comunale dei ragazzi. “E’ un progetto di cittadinanza attiva - ha detto l’esponente della giunta D’Alessio, l’assessore Pasquale Avino - che intende coinvolgere attivamente i giovani in quelle che sono le problematiche della vita della città, ma anche del “palazzo”, sede delle istituzioni cittadine”.
Coinvolte tutte le scuole della città che hanno eletto i loro rappresentanti nelle classi di quarta e quinta elementare e nelle prime e seconde medie. Sarà poi l’assise ad eleggere il sindaco baby. La prima seduta è stata presenziata del sindaco Claudio D’Alessio e dal presidente del consiglio comunale ‘dei grandi’ Ciro Serrapica. I vari candidati sindaci hanno mostrato i loro progetti e le loro proposte con puntualità ai consiglieri. Al termine della prima votazione non è stato raggiunto il quorum per l’elezione del primo cittadino baby. Avanzata la proposta per evitare il ballottaggio e di riconoscere tale carica a colui che aveva ottenuto il maggior numero di preferenze è stata bocciata. Nulla da fare. Non si sono smossi di un solo millimetro sulle loro posizioni. Il ballottaggio era previsto e ballottaggio è stato. Sindaco under 12 è stato eletto Alessio Carotenuto ottenendo 18 preferenze. A soli tre voti di distanza Annie Scagliarini. Alessio Carotenuto ha 12 anni e frequenta la scuola media ‘Matteo Della Corte’. Il primo atto ‘ufficiale’ è stata la proposta di coinvolgere la sua antagonista, Annie Scagliarini, in qualità di vicesindaco dell’assise. Idee chiare e concretezza sin dalle prime battute per i piccoli politici, che saranno pure baby ma sono amministratori di oggi e non (forse) del domani.






