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In 130 di storia la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ha accresciuto la sua fama di centro di eccellenza internazionale. Di seguito si riassumono gli aspetti più interessanti della "regina" degli studi della costa vesuviana.
La storia
Nel 1872 fu fondata Scuola Superiore di Agricoltura, terza in Italia dopo Pisa e Milano nella Reggia di Portici. Fino al 1936 fu l'unica sede italiana a sud di Pisa. Con la riforma del 1935 divenne Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli. Deve la sua fama alla varietà e qualità degli indirizzi di studio e ai grandi studiosi di fama nazionale e internazionale tra cui Filippo Silvestri, Orazio ...
Scuola di Resina o Scuola di Portici? Il declino della memoria appanna pure il campanilismo e quindi l’antica disputa sulle radici di quel formidabile esperimento d’arte - detto anche Repubblica - si è appannata. Ne resta tuttavia viva la lezione, forse dipenderà dalla chiara luce vesuviana che continua ad attirare pittori di vaglia.
L’adunata cominciò col buon re Carlo di Borbone che sentì il bisogno di far conoscere al mondo i tesori scavati a Ercolano e poi a Pompei, prova della sua potenza. Chiamò da Parma un genio della materia (della grafica, diremmo oggi), Ottavio Antonio Baiardi, il quale creò la Stamperia Palatina (dal 1756 Regia Stamperia), realizzò il catalogo ...
Ancora oggi la costa vesuviana è un crocevia di artisti, L’elenco è parziale. A Torre del Greco Ciro Adrian Ciavolino dipinge cicli di poetica eleganza; Gigi Madonna continua l’opera del padre Antonio; danno prova di sé Aniello Eco, Salvatore Flavio Raiola, Ludovico D’Elia, Raffaele Mariniello creatore della conchipittura, Raffaella Vitiello e le sue acqueforti. A Portici lavorano Edu-ardio Ciancia in arte Eciancia an-ch’egli venuto dalla Galleria Carolina; Francesco Manes; Ornella De Martinis che fonde le cromie con la materia; Alfonso Sacco e i suoi Vesuvi. Da Portici si è trasferito a Milano Antonio Fomez, anticipatore della pop-art; ora vive in Cilento Antonio Morgese creatore del neoverismo sociale. Torre Annunziata è la culla di Elviro Langella oggi in Sicilia, Alfredo Avagliano, ...
La costa vesuviana rappresenta uno dei territori campani più strategici secondo i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali che da anni seguono le vicende sociali, economiche ed occupazionali dell’area.
In questo numero abbiamo raccolto le riflessioni di Davide Pastore, CGIL, Matteo Vitagliano, CISL e Giuseppe Ferrara, UIL.
Sebbene con sfumature e punti di vista diversificati i tre intervistati convengono sulla necessità di considerare il nostro territorio di riferimento come unicum di problematiche e opportunità e di rafforzare le politiche e gli strumenti di concertazione.
Come per i precedenti numeri, il primo punto di discussione riguarda il rapporto tra le identità delle singole città e quella comune della costa vesuviana.
“Le Amministrazioni comunali, se non ...
Con il prossimo numero avviamo a conclusione la nostra indagine rispetto all’identità della costa vesuviana .
Grazie ai contributi di alto profilo di sindaci, imprenditori, sindacalisti, antropologi, economisti, geografi, esperti di marketing territoriale, personalità religiose, rappresentanti delle arti e della cultura, siamo ormai in grado di tracciare un quadro pressoché chiaro e definito dello stato dell’arte dell’idea condivisa di costa o città vesuviana, secondo la denominazione di Aldo Vella, capace, cioè, di aggregare le comunità più che far emergere i campanili.
Dallo scorso numero abbiamo presentato un questionario sul rapporto tra identità cittadina e identità della costa vesuviana perché riteniamo fondamentale coinvolgere i nostri lettori su tale tematica. In questo numero rinnoviamo l’invito a svolgere il questionario andando sul nostro sito www.lacostavesuviana. ...





