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Sul territorio di San Giorgio a Cremano si intersecano le problematiche tipiche delle aree prossime alla città di Napoli, cui fanno da eco alcune peculiarità tipiche della fascia vesuviana costiera. Parliamo di un’area urbana caratterizzata da notevole densità abitativa, circa 12.000 abitanti per chilometro quadrato, corrispondente a circa 50.000 abitanti - e circa 17.000 nuclei familiari - concentrati in poco più di 4 kmq di superficie. San Giorgio a Cremano è una frontiera, un’area di confine, con la difficile periferia est di Napoli, un territorio in cui si concentrano esigenze diverse ma tutte legate ai temi della sicurezza, e a un valore ormai ritenuto elemento chiave: la percezione della sicurezza.
L’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano si sta dimostrando una macchina attenta ad ascoltare il territorio, duttile nello studiarne le esigenze, ma soprattutto a scegliere: scegliere i modi, i tempi, gli strumenti dell’azione amministrativa in materia di sicurezza e legalità.
E’ l’esigenza di dare una risposta concreta al cittadino che ha dato vita alla stretta collaborazione tra Amministrazione Comunale e TESS per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana integrata: ben due sono i progetti attualmente in corso, realizzati grazie al cofinanziamento regionale ed un terzo è al vaglio dell’Ammini-strazione Regionale.
“L’innovazione Possibile” e “Legalità e sviluppo sostenibile urbano” costituiscono insiemi di azioni complesse che si intersecano per creare una rete di interventi concreti sul territorio.
Le cifre, i numeri, forse non esprimono appieno l’intelligenza di ciò che si è messo in campo: non solo un efficiente sistema di videosorveglianza, una moderna sala operativa o nuovi veicoli ad impatto ambientale zero con cui i vigili potranno intensificare il controllo del territorio, ma anche sensibilizzazione e comunicazione perché il buongoverno che regola questo territorio sia visibile a tutti. Proprio in questo settore si intensifica la profonda collaborazione con TESS e dalla quale sono nate ulteriori azioni come l’educazione alla legalità nelle scuole, l’istituzione dell’Osservatorio Itinerante sul Bullismo e la creazione di un portale web sul quale nascerà il primo social network legato ai temi della sicurezza e legalità. Percezione della sicurezza e visibilità dell’azione amministrativa: questi gli elementi chiave attraverso cui si indirizza lo sviluppo sostenibile del territorio.






