di Pietro Gargano - 3 Maggio 2010

Ancora oggi la costa vesuviana è un crocevia di artisti, L’elenco è parziale. A Torre del Greco Ciro Adrian Ciavolino dipinge cicli di poetica eleganza; Gigi Madonna continua l’opera del padre Antonio; danno prova di sé Aniello Eco, Salvatore Flavio Raiola, Ludovico D’Elia, Raffaele Mariniello creatore della conchipittura, Raffaella Vitiello e le sue acqueforti. A Portici lavorano Edu-ardio Ciancia in arte Eciancia an-ch’egli venuto dalla Galleria Carolina; Francesco Manes; Ornella De Martinis che fonde le cromie con la materia; Alfonso Sacco e i suoi Vesuvi. Da Portici si è trasferito a Milano Antonio Fomez, anticipatore della pop-art; ora vive in Cilento Antonio Morgese creatore del neoverismo sociale. Torre Annunziata è la culla di Elviro Langella oggi in Sicilia, Alfredo Avagliano, Vincenzo Sorrentino dal moderno Stile Barocco, Ida Siniscalchi.

A Castellammare l’eredità di Giuseppe Bonito, Fiovan Battista e Francesco Filosa, Ettore Tito è onorata da Umberto Cesino, Vincenzo D’Angelo, Floriana D’Ammora, Enrico De Cenzo, Gerrardo Trattelli.

A Pompei Franco Gracco ha fatto della sua villa un museo e nei suoi quadri fa rivivere le città morte. E tanti altri, a conferma di una vocazione unica.

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