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L’esperienza amministrativa del sindaco Gaetano Daniele è giunta alla sua conclusione e il “Bilancio sociale di Mandato” è lo strumento adottato per rendere conto alla cittadinanza del proprio operato nel quinquennio 2005/2010.
Questo documento di rendicontazione sociale ancora poco diffuso nei comuni campani, da procedura volontaria si avvia a divenire con il decreto legislativo 150/09 un obbligo normativo con il quale informare organi esterni, cittadini e tutti i soggetti destinatari dei servizi circa i risultati conseguiti.
Ad illustrarlo è stato il primo cittadino in un incontro che si è tenuto nell’auditorium del MAV alla presenza di amministratori, esponenti dell’associazionismo e cittadini. “Il mio non è stato un governo per rimanere a galla il più possibile - afferma Daniele - ma un impegno continuo perché alcune cose in campi decisivi per la città potessero cambiare e credo che molte cose siano cambiate”. A tal proposito, uno dei temi che più ha caratterizzato la sua amministrazione Daniele è sicuramente connesso alla legalità e sicurezza. Molteplici le iniziative messe in campo: dalle “passeggiate antiracket” con le forze dell’ordine e le associazioni, alla cartellonistica dell’artista Rosaria Iazzetta sullo stesso tema. Dall’esenzione triennale dai tributi comunali per chi denuncia estorsioni strozzinaggio, al cosiddetto “consumo critico” con l’acquisto di prodotti da quegli esercenti che con coraggio hanno denunciato il malaffare. “Legalità e sicurezza - puntualizza il sindaco - sono due beni fondamentali senza i quali non ci sono possibilità reali di sviluppo. Questa era la grande sfida e i risultati che siamo riusciti a conseguire fanno sì che Ercolano sia un modello da imitare per tutta la Campania”. In questo clima di ritrovata fiducia si sono incastonati nel tempo gli interventi di rivitalizzazione economica e sociale con la riqualificazione di alcuni siti cittadini, grazie al programma “Urban Herculaneum”.
Un piano di interventi alla sua conclusione che presto cederà il passo al Programma Integrato Urbano (PIU Europa), che potrà contare su risorse finanziarie per circa 30 milioni di euro. Vivibilità e aumento dell’attrattività delle città medie campane sono gli obiettivi portanti di questo nuovo piano di investimenti. “Il mio patto con i cittadini di Ercolano all’inizio del mio mandato - sottolinea il sindaco - prevedeva cinque anni di impegno senza risparmio di energie per questa città. C’è il rimpianto per alcune criticità non risolte, ma posso affermare con orgoglio di aver sempre operato per il bene di Ercolano e dei suoi cittadini, assumendomi pienamente le responsabilità in alcune scelte difficili per fronteggiare problemi spinosi come l’emergenza rifiuti e la recrudescenza dei fenomeni malavitosi”.






