Interventi a corso De Gasperi e riqualificazione della ex Casa del Fascio
di Alessandra Staiano - 1 Aprile 2010

Castellammare, partono i progetti “PIU Europa”

PIU Europa comincia a diventare realtà a Castellammare di Stabia e la valorizzazione della linea di costa fa concreti passi in avanti. Tre opere pubbliche, per un investimento di oltre 11 milioni e mezzo di euro, sono pronte per essere appaltate: trasformazione di corso Alcide De Gasperi, restauro dell’ex Casa del Fascio e della torre dell’Orologio. I bandi di gara sono, infatti, all’attenzione della Stazione Unica degli Appalti, cui il Comune ha affidato la gestione delle gare per i lavori pubblici e che li pubblicherà entro il mese di marzo. I lavori, dunque, potranno partire entro la prima metà dell’anno.

Ma ecco di cosa si tratta progetto per progetto. Corso De Gasperi, nuova porta d’ingresso della città dal lato nord e su cui si affaccia il porto turistico Marina di Stabia, sarà completamente riqualificata. I tre kilometri, che vanno dalla foce del Sarno all’inizio del lungomare Garibaldi all’altezza dell’hotel Miramare, oggi si presentano come un percorso degradato stretto tra la linea ferroviaria Castellammare-Torre Annunziata e una serie di capannoni ex industriali e ora adibiti per la maggior parte ad attività commerciali. L’intervento, che ammonta a 5.100.000 di euro, prevede la creazione di un percorso pedonale attrezzato e di una pista ciclabile, lungo tutto il percorso, nonché un nuovo impianto di pubblica illuminazione. La strada si trasforma nei suoi tre diversi tratti, diventando “strada-parco” nella connessione con l’area di foce Sarno, allargandosi in “strada-piazza” all’altezza del porto turistico e diventando una vera e propria “strada urbana” nella connessione con il lungomare. In questo ultimo punto, all’altezza dell’hotel Miramare, è prevista una piazza con tanto di panchine e verde attrezzato per rendere più fruibile lo spazio per i pedoni.

Sempre lungo la costa, questa volta in pieno centro cittadino, si realizza l’altro intervento di riqualificazione di un edificio storico. Si tratta dell’ex Casa del Fascio che, dopo il restauro da oltre 6 milioni di euro, tornerà a svolgere la funzione di biblioteca comunale, come avveniva negli anni Novanta, ma questa volta con la massima attenzione alle esigenze degli utenti. Gli spazi interni, infatti, verranno completamente riqualificati e attrezzati lungo l’assetto longitudinale dell’edificio e saranno create sale lettura e di studio. Le facciate esterne saranno restaurate per riportare la struttura al suo aspetto originario.

Affaccia sempre sul fronte a mare il terzo intervento in appalto, questa volta nel centro antico. Si tratta dell’antica Torre dell’Orologio, in piazza Cristoforo Colombo, di fronte al porto commerciale. La piazza è stata già riqualificata con la pedonalizzazione di un’ampia area e nuovo arredo urbano. Il restauro della Torre dell’Orologio, per un importo di 100.000 euro, completa i lavori della piazza.

Saranno eliminate le superfetazioni, rifatti gli intonaci e ridipinta la torre con due tinte a contrasto come suggerisce l’architettura del monumento di fine ‘800 con bassorilievi e cornicioni a contrasto.

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