di Giuseppe Caiazzo - 4 Marzo 2010

Grande soddisfazione in città per l’operazione di ripristino della legalità attuata nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale. Durante scorso anno, nel rione più degradato della città, su di un’area spianata nel 1946 dallo scoppio di alcuni carri ferroviari contenenti munizioni, venivano realizzate abusivamente opere di recinzione, piantumazioni di alberi esotici e finanche la installazione di una statua alta 5 metri rappresentante il Cristo risorto. L’autore dello sfarzoso illecito aveva di fatto asservito tale superficie, circa 1000 metri quadrati, alla sua proprietà. La palese violazione ha messo in fibrillazione le istituzioni territoriali che, con solerzia si sono attivate per contrastare tale llegalità. Così, in una uggiosa mattinata, scortati dalle forze dell’ordine che hanno dovuto respingere l’azione di disturbo attuata da alcuni residenti, operai del comune, con ruspe e picconi hanno demolito quanto era stato posto in essere arbitrariamente dai “soliti ignoti”. Grazie a questo intervento, la collettività è riuscita a riappropriarsi di una parte di territorio, ed a rimarcare con fermezza la sovranità dello Stato, proprio nella zona dove maggiormente la delinquenza in passato ha messo in mostra la propria arroganza con l’infrangere continuativamente ogni regola.

Nelle settimane successive, l’amministrazione ha provveduto a riqualificazione l’intera area. E’ stata realizzata una nuova piazza, fruibile da tutti, dotata di panchine, aiuole ed illuminazione.

E’ stata allargata anche la sede stradale al fine di agevolare il transito dei mezzi pesanti provenienti o diretti al porto.

L’operazione messa in campo dalla giunta ha suscitato in città grande compiacimento ed ha assunto un enorme valore dimostrativo. L’opera è servita a lanciare chiari, indiscutibili segnali della presenza delle Istituzioni e del loro impegno per lo vivibilità di quell’area abbandonata da troppi anni a se stessa.

L’azione di risanamento e sviluppo continuerà per mezzo degli importanti provvedimenti già adottati e le opere avviate. Iniziati i lavori per il recupero dell’intero quartiere storico; il rifacimento del corso principale nel tratto prospiciente tale rione; la realizzazione della bretella stradale Porto Autostrade. La sfida per il rilancio socio-economico di Torre Annunziata è partita dal proprio cuore: il centro storico.

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