Il 2010 anno sperimentale, la speranza è attuare gli interventi previsti: dai trasporti alla cultura
di Redazione - 4 Marzo 2010

L’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Campania, con l’approvazione della DGR n. 1805/2009 intende aprire una nuova fase nella programmazione degli interventi e dei servizi rivolti alla popolazione giovanile. Il 19 febbraio è stato dato il via ad una serie di incontri regionali su “I Piani Territoriali di Politiche Giovanili” - PTG, con lo scopo di cominciare a delineare le linee guida di una percorso definito “sperimentale”.

In tale attività di consultazione il Settore si avvarrà del supporto tecnico - organizzativo dell’ANCI regionale, in virtù del Protocollo d’intesa approvato con Delibera marzo 2009.

I PTG sono uno strumento che nasce dal basso con l’intento di riuscire a rappresentare e sintetizzare le diverse esigenze dei giovani appartenenti a svariate comunità e che si svilupperà mettendo a sistema interventi, azioni, servizi che, anche se attualmente, hanno la loro qualità individuale, integrati, potranno lasciar scaturire un reale impatto sulla condizione giovanile dell’intera Regione.

Le linee di indirizzo in questa nuova fase coinvolgeranno le azioni:
A) Informiamoci, tesa a favorire la nascita e il consolidamento di reti territoriali di servizi Informagiovani per la piena realizzazione del SIRG - Sistema Informativo Regionale Giovanile;
B) Partecipiamo, che per attivare la partecipazione istituzionale dei giovani della Regione promuove lo sviluppo del sistema di Forum Giovanili EE. LL. , alle attività dei Comuni e delle Province, favorendo allo stesso modo il loro collegamento con il Forum regionale della Gioventù;
C) Progettiamo, che sostiene le attività progettuali in materia di politiche giovanili, rafforzando il concetto di “cittadinanza attiva”, di partecipazione, di creatività;
G) che promuove, attraverso esperienze pilota, la realizzazione sul territorio di Centri Polifunzionali Giovanili in quanto attrattori che favoriscono la partecipazione e la cooperazione fra i giovani;
H) per la realizzazione di interventi atti a consolidare modelli di Governance del Coordinamento attraverso l’installazione presso i servizi Informagiovani, gli Organismi di partecipazione giovanile, il SIRG regionale, di strumenti di “digital signage” di attrezzature informatiche, multimediali, tecnologiche, di arredi per colmare il “digital divide”.

Il 2010 può essere definito quindi, un anno sperimentale, di avvio di questo strumento, che dovrà necessariamente integrarsi con i Piani Sociali di Zona previsti dalla legge di riforma del welfare e con i Piani Locali Giovani (PLG) finanziati dal governo ed anch’essi ancora in una fase di sperimentazione.

La prospettiva futura è che attraverso i PTG si possa programmare tutta la gamma di interventi a favore dei giovani: la casa, i trasporti, la formazione, le facilitazioni per gli studenti, gli scambi culturali, intercettando anche le risorse finanziarie e le nuove opportunità dell’Europa.

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