Organizzata dal Centro “Malafronte” per promuovere le attrazioni del luogo
di Roberta Alfano - 4 Marzo 2010

L’amore per la storia, per l’arte e per il proprio territorio. È stato questo il leit motiv che ha spinto un gruppo di giovani di Gragnano a riunirsi per fondare un’associazione che avesse lo scopo di contribuire allo sviluppo ed alla conoscenza del territorio e alla sua valorizzazione. Il 22 gennaio scorso presso i locali della Biblioteca Comunale di Gragnano si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica organizzata dal Centro Culturale “Luigi Malafronte” - Erga Omnes, associazione onlus che nasce come reazione giovane, dinamica e nuova a quell’immobilismo culturale e sociale che porta inevitabilmente al degrado se non viene posto un argine.

Alla tavola rotonda che ha presentato la mostra hanno partecipato Annarita Patriarca, Sindaco del Comune di Gragnano, Claudio Coluzzi, Assessore alla Cultura del Comune di Gragnano, Mario Notomista, Presidente del Centro Culturale. Il primo cittadino Annarita Patriarca definendo questi momenti come una sorta di risveglio morale, ha encomiato le idee proposte perché “mantenere un filo significa creare un continuum con il proprio passato”.

“Gragnano è una terra di persone in grado di fare cultura. Tante opere che arricchiscono il territorio gragnanese non sono curate o conosciute nel modo giusto. È nostra intenzione cercare di valorizzare le potenzialità della nostra città. Questi incontri non devono rimanere isolati, ma faremo in modo di trovare una stabilità perché ci sia anche una crescita economica”. Accanto al ciclo di produzione della pasta - ha aggiunto il Sindaco Patriarca - bisogna costruire un legame turistico sviluppando percorsi di conoscenza alternativa. Dobbiamo valorizzare le risorse culturali e storiche che ci facciano recuperare l’economia, intercettando una domanda turistica differente. La nostra Gragnano deve essere resa appetibile al turista che viene nel nostro territorio per seguire un percorso storico, culturale ed enogastronomico”.

Dal canto suo anche l’assessore Claudio Coluzzi ha espresso soddisfazione per la lodevole iniziativa. “Tutto ciò che è presente ha radici nel passato, ma perché venga ricordato ha bisogno appunto di questo filo della memoria - ha detto l’assessore. Abbiamo ereditato dal passato il nostro dna ed oggi, nel presente, dobbiamo portarlo nel futuro”.

La rassegna fotografica, aperta fino alla fine di gennaio, ha mostrato le immagini storiche e attuali di Gragnano. Durante la mostra-incontro sono stati, inoltre, presentati progetti tecnici e fumettistici di architetti, artisti locali e giovani del neonato Centro culturale che hanno proposto in un viaggio nel tempo la storia e le tradizioni della Gragnano passata e presente offrendo nuovi spunti alla costruzione di una Gragnano futura.

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