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Dal sistema di raccolta differenziata partito nell’ottobre del 2008 sono emerse luci e ombre. E le ombre sono state particolarmente evidenti nelle aree a monte di Via Benedetto Cozzolino e nel centro storico. Alla luce delle criticità rilevate, l’amministrazione cittadina lo scorso anno incaricò una azienda specializzata, lo Studio Wastelab di Pesaro, di analizzare e ridisegnare il sistema di raccolta dei rifiuti e proporre un progetto in grado di rimuovere le cause che hanno condotto ad una rilevante diversità di risultato tra queste aree e gli altri quartieri della città. La proposta dell’azienda pesarese, elaborata tenendo conto delle caratteristiche urbane e viarie delle zone “critiche”, si è basata su una nuova strategia che trasforma il sistema del “porta a porta” in “raccolta di prossimità”. In pratica nelle zone a monte dell’autostrada (frazione San Vito) e nel centro storico (via Pugliano e strade adiacenti), sono state installate piccole isole ecologiche, opportunamente recintate, con chiusura a chiave, e gestite dai residenti assegnati. All’interno di queste stazioni di conferimento sono alloggiati i bidoni per le tutte le frazioni differenziate.
All’inizio di marzo, dopo il rinvio di un mese richiesto per problemi burocratici dalla società che dovrà gestire il nuovo piano di raccolta, è partito il nuovo sistema che nelle speranze della giunta guidata da Gaetano Daniele, dovrebbe consentire il raggiungimento, a regime, del 50% di differenziazione.
“Le risorse impegnate nel nuovo appalto ammontano a circa 32 milioni di euro per coprire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per i prossimi cinque anni - ha sottolineato l’assessore all’ecologia Lino Vitiello -. Un impegno finanziario così importate ci sprona ancor di più ad essere intransigenti per garantire un servizio che soddisfi in pieno le aspettative della cittadinanza”.
Aspettative che quest’anno hanno avuto una prima risposta di tipo economico con la riduzione della TARSU del 10%, grazie alla lotta all’evasione fiscale e alle premialità ricevute. A questo proposito un elemento di chiarezza e di sprone a fare sempre meglio viene dal sindaco Daniele. “Nonostante le difficoltà - precisa il primo cittadino - la raccolta differenziata si è attestata costantemente intorno al 40%. Questo ci ha consentito di ottenere tre milioni di euro di finanziamenti europei. E quindi più importante che mai contare sulla collaborazione della cittadinanza per incrementare le già buone percentuali di raccolta”.






