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Polo universitario per il restauro e Museo Archeologico nel Palazzo Reale di Quisisana: il futuro della Reggia cara ai Borbone, riportata all’antico splendore dopo un lungo restauro, passa di qui. Un passo fondamentale è l’accordo sottoscritto il 25 gennaio 2010 che vede l’accordo dei tanti enti con cui l’Amministrazione Comunale si è confrontata sin dal suo insediamento affinché i progetti per la rinascita della Reggia non rimanessero solo sulla carta. E’ stata firmata, infatti, la “Convenzione tra Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Campania, Provincia di Napoli, Città di Castellammare di Stabia e Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per l’utilizzo e gestione del Palazzo reale di Quisisana”.
Sarà l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli a gestire la Scuola di Alta Formazione per il Restauro, con corsi quinquennali e rilascio di una laurea al termine del ciclo di studi, con laboratori di restauro e aule didattiche, in collaborazione con l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro di Roma.
Avrà finalmente una sede nuova e degna l’Antiquarium stabiano che diventa il grande Museo archeologico dell’antica Stabiae intitolato a “Libero d’Orsi”, dove saranno esposti e raccolti tutti i reperti e gli affreschi che il mondo ci invidia, assieme a una sezione navale.
L’offerta del Palazzo Reale di Quisisana sarà completata dalla sede di Castellammare dell’Enoteca regionale, un centro per la promozione e la valorizzazione dei vini e della gastronomia regionale, che sarà affidato con gara dalla Regione Campania a soggetti privati, per garantire una ristorazione di qualità; un centro convegni e congressi, con sala per musica e manifestazioni al coperto; il recupero e il restauro del Giardino storico, aperto ai cittadini e alle scolaresche, con il riavvio delle attività del vivaio comunale e l’allestimento di una struttura per gli spettacoli estivi come il Quisisana Festival e rassegne letterarie come Libri con-tatto, nonché spazi per mostre ed esposizioni d’arte temporanee, per portare a Castellammare il meglio della produzione artistica italiana e internazionale.
Entro il 2010, inoltre, sarà individuato il soggetto gestore del Quisisana. Il Consiglio comunale ha approvato la Convenzione e affidato in comodato d’uso due piani del Palazzo all’Università S. Orsola Benincasa per aprirvi la Scuola di restauro: in questo modo per la prima volta Castellammare sarà sede universitaria, mentre a 50 anni dall’opera del preside d’Orsi finalmente la città ha individuato e scelto una sede museale all’altezza del prestigio e del valore del patrimonio archeologico delle ville romane di Varano.






