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Tutti vedono il vulcano viola, gli scavi archeologici dove il tempo si è pietrificato, le regge, le ville del Settecento, le chiese, il mare vittorioso sulla stupidità degli uomini, i fiori, le terme salutari e altre meraviglie sopravvissute. Ma lungo la costa c’è un’altra formidabile risorsa, di quelle che i sapienti definiscono “immateriali” perché non si vedono ma pesano: ed è la cultura. La presenza minacciosa del Vesuvio ha generato fin dall’antichità protagonisti di talento, viaggiatori e indigeni, quasi in una sfida alla natura partita dalla consapevolezza della precarietà della condizione umana. Ciò ha stratificato una serie lunga di tradizioni, di saperi, perfino di sapori, che restano lì, trasmessi da generazione in generazione. Per ritrovarli basta grattare un po’ di polvere. Diffidate di chi ripete che “la cultura non paga”: paga ...

La fine del ciclo di programmazione 2000-2006, oltre a rappresentare un momento di valutazione dell’esperienza fatta e dei risultati conseguiti, è il riferimento naturale da cui derivano, in una logica di continuità o discontinuità, le scelte e gli indirizzi programmatici del nuovo ciclo di politiche per lo sviluppo.
Così come espresso nel Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo” POIn (FESR) 2007- 2013, per ciò che attiene l’ambito turistico culturale è mancata in passato la capacità di coordinare e integrare la strategia di sviluppo turistico con la strategia e gli interventi di valorizzazione delle risorse, in particolare culturali e naturalistiche.
Dall’analisi è emersa quindi la necessità per il futuro di una maggiore concertazione, integrazione e coordinamento fra le politiche di sviluppo turistico e quelle di valorizzazione del patrimonio culturale nonché di una visione strategica ...
Lo scorso 18 febbraio la Fondazione Mezzogiorno Europa e il Ministero per gli Affari Esteri hanno presentato presso l’Unione Industriali di Napoli la ricerca “L’Italia e l’Unione per il Mediterraneo”.
Dal luglio 2008, l’Unione per il Mediterraneo (UpM) costituisce il nuovo quadro di riferimento per le politiche e le relazioni euro-mediterranee dopo le fallimentari esperienze del cosiddetto Processo di Barcellona del 1995. Nato per iniziativa del Presidente francese Sarkozy, tale organismo comprende i 27 paesi dell’Unione e 16 paesi mediterranei; esso intende rafforzare gli strumenti di cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo e stabilizzare una propensione mediterranea dell’Unione dopo gli allargamenti ad Est. In realtà il processo ha trovato alcune resistenze, soprattutto tedesche e britanniche contro una ipotetica predominanza francese ...
La Fondazione Pol.i.s. è l’unica fondazione regionale presente in Italia in materia di beni confiscati e l’unica nel Mezzogiorno ad occuparsi di sostegno alle vittime innocenti di criminalità. Affianca al ricordo, l’impegno concreto a favore dei familiari delle vittime di qualsiasi forma di criminalità, non solo di stampo camorristico, e rappresenta lo strumento operativo della Regione Campania nell’attività di governance dei beni confiscati alla criminalità, sostenendo altresì gli Enti locali ed i soggetti sociali nell’ambito della predisposizione dei progetti per l’uso sociale degli stessi beni.
La necessità di non lasciare soli i familiari delle vittime - il cui Coordinamento regionale è rappresentato all’interno del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pol.i.s. dall’ing. Lorenzo Clemente - diventa sempre più radicata nelle coscienze degli uomini e delle donne che operano nella Fondazione, soprattutto all’interno di una realtà in ...





