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L’amministrazione comunale di Santa Maria La Carità presenta il nuovo sistema di controllo per promuovere la corretta raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Venerdì 15 Gennaio è stato illustrato dinnanzi ai responsabili del Servizio ambiente del Comune, Carlo Cannavacciuolo e Francesco Falanga, il nuovo servizio ai cittadini che prevede anche l’introduzione, dopo l’accertamento delle irregolarità da parte dei cittadini, di diverse sanzioni che potranno arrivare fino a cinquecento euro.
I controlli disposti dall’amministrazione comunale cercheranno di sensibilizzare maggiormente i cittadini a selezionare i rifiuti domestici, considerando che dal 2006, il livello medio si è attestato intorno al 55%. Inoltre, durante i controlli saranno segnalati con un cartellino rosso quei cittadini che commetteranno delle infrazioni durante la raccolta domestica per poi essere sanzionati con le multe, mentre saranno segnalati con il cartellino verde quelli che la svolgeranno correttamente. Il Servizio Ambiente comunale si avvarrà della collaborazione di cinque volontari eco-ambientali che avranno l’incarico di perlustrare le strade cittadine e di verificare il corretto svolgimento della raccolta differenziata. In pratica la ditta che espleta il servizio, l’Igiene Urbana di Sant’Antonio Abate, come già accade al momento, non raccoglierà i sacchetti contenenti materiali diversi da quelli da conferire nella giornata prestabilita. “Questa - ha spiegato il sindaco Francesco Cascone - è l’ultima fase di sensibilizzazione per la raccolta differenziata, con la quale introduciamo anche il sistema dei controlli.
Abbiamo verificato che fino a oggi, circa il 35% dei cittadini non fa la differenziata o la fa male. Questa scarsa collaborazione da parte dei cittadini, in aggiunta al fatto che per legge il costo del sevizio dovrà essere completamente coperto con le entrate della Tarsu, causerà un aumento della Tarsu almeno del 20%, salvo ulteriori ritocchi dell’aliquota, che comunque non dovrebbe superare il 25%. Purtroppo, paradossalmente, più si differenzia, più aumentano i costi di gestione del servizio, anche a causa della mancanza di siti di conferimento per tutti i materiali nella nostra Regione Campania. Continueremo a migliorare la situazione introducendo anche i meccanismi di premialità per i cittadini, una volta realizzata l’isola ecologica che la Regione ci ha finanziato, ma che non potrà essere attivata prima di due o tre anni”.






