di Rosa Rodi Falanga - 9 Febbraio 2010

“Teatri della Legalità” è il progetto promosso nell’ambito di “Scuole Aperte” che parla ai ragazzi in prima persona, coinvolgendoli in tutto ciò che circonda le loro e le nostre esistenze. Qual è lo scopo dell´iniziativa e quali sono i mezzi utilizzati per aprire gli occhi ed educare le nuove generazioni sul tema della legalità?

I Teatri della legalità raccolgono in un’unica rassegna tutto il teatro d’impegno civile prodotto sul territorio regionale. Agli spettacoli assistono gli alunni delle scuole della Campania.

L’obiettivo è semplice quanto dirompente, strutturare nuovi livelli di comprensione dei fenomeni criminali utilizzando il grimaldello delle rappresentazioni teatrali.

In quest’ottica il fenomeno ‘mafie’ si stacca dalla dimensione tipicamente giuridica, fornendo agli studenti uno spaccato diverso, che si apre a nuove chiavi interpretative. Le mafie non vengono inquadrate più come un fenomeno a sé, ma divengono piuttosto una conseguenza dei comportamenti assunti da vari livelli della società. I danni  che i clan producono all’economia e alla viviblità delle nostre terre divengono, attraverso questo nuovo strumento d’intervento, di immediata lettura, gli studenti acquisicono nuove capacità di discernimento, amplificano la capacità di lettura dei fenomeni criminali e possono sviluppare degli utili anticorpi ‘civili’ per opporsi alla criminalità organizzata.

Articoli correlati