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Dal punto di vista del cittadino, l’amministrazione comunale è vista innanzitutto come erogatrice di certificazioni, necessarie per poter accedere a servizi o beneficiare di agevolazioni. Il primo incontro dei residenti con l’istituzione comunale avviene, con ogni probabilità, negli uffici di Anagrafe e Stato Civile. Proprio tenendo conto di questo aspetto che riguarda da vicino la vita di ciascuno, la giunta guidata da Gaetano Daniele ha approvato la “Carta dei Servizi Demografici”. Un documento che si ispira a quanto indicato nella direttiva emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, nella quale vengono fissati alcuni principi fondamentali per migliorare e semplificare il rapporto tra cittadino e istituzioni. Nella Carta, messa a punto dai funzionari del Settore Servizi Demografici, diretto dall’avvocato Ciro Ignorato, si sottolinea ancora una volta l’impegno dell’amministrazione comunale a garantire un servizio che non faccia discriminazioni per quanto attiene a sesso, razza, religione o opinioni politiche, adottando procedure il più possibile semplificate e comprensibili (principi di eguaglianza e trasparenza). Oppure l’erogazione dei servizi in orari che rispondano, per quanto possibile, alle esigenze della popolazione, con particolare rispetto per l’utenza ed adottando le soluzioni tecnologiche più appropriate e moderne (principi di continuità, cortesia ed efficienza).
“La Carta - precisa Ignorato - è uno strumento in continua evoluzione, perché espressione della volontà dell’Amministrazione di ascoltare e confrontarsi con i cittadini e l’intera realtà locale. Al suo interno sono descritte in modo chiaro tutte le attività svolte dai Servizi Demografici. Attività che accompagnano il cittadino in tutte le fasi della vita”.
Un aspetto interessante riguarda gli standard di qualità dei servizi offerti. La Carta spiega come sarà possibile per il cittadino dare suggerimenti per il miglioramento del servizio o effettuare reclami. A tal proposito, per i disservizi che dovessero verificarsi, l’utente potrà essere indennizzato con omaggi. Si parla, ad esempio, di ingressi gratuiti per il MAV o per eventi culturali organizzati dal comune. Questi gli aspetti salienti che caratterizzano la Carta.
“Raggiungere la piena vivibilità in una città stupenda e problematica come Ercolano è sempre stato il nostro impegno prioritario - puntualizza il sindaco Daniele -.
La Carta dei Servizi Demografici è unostrumento importante per raggiungere questo obiettivo, sia perché vengono definiti chiaramente gli standard di qualità del servizio, sia perché per la prima volta sono previste sanzioni in caso di inadempienze dell’Amministrazione”.






