Parla l’amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo, Dario Scalabrini
di Cristina Cennamo - 9 Febbraio 2010

Conto alla rovescia per la trentesima edizione della BIT, la principale fiera del turismo in Italia ospitata come sempre dal polo fieristico di Fieramilano a Rho, Milano, ed in programma quest’anno dal 18 al 21 Febbraio. Quattro giorni per girare il mondo, come recita il claim della kermesse, e soprattutto per promuovere le principali destinazioni del Bel Paese tra i buyers stranieri, che in questa sede contrattano i pacchetti da proporre poi nei loro Paesi durante l’anno. Un appuntamento imperdibile dunque anche per la Campania, che storicamente punta molto su questo settore. In questo inserto abbiamo raccolto il contributo dell’Assessore al Turismo della Regione Campania e dell’Amministratore dell’EPT di Napoli Dario Scalabrini.

“Un’occasione per promuovere la nostra immagine”

Anche quest’anno l’Assessorato Regionale al Turismo ha incaricato l’Ente provinciale di Napoli di curare la partecipazione della Regione Campania alla BIT, cui prenderà parte peraltro con di ottocento metri quadrati. In coerenza con gli indirizzi dettati dalla programmazione regionale in materia di borse e fiere turistiche, saranno quindi presentati alla manifestazione tutti i prodotti di filiera e precisamente: turismo culturale, mare, turismo ambientale, studentesco, enogastronomico, termale, religioso e congressuale. “Un’opportunità di visibilità per tutti, privati ed enti”, spiega l’Amministratore dell’Ept napoletana Dario Scalabrini, ancora una volta coinvolto in prima persona nella complessa macchina organizzativa. “Attualmente – continua – vanno fatte sempre due considerazioni. La prima riguarda la reale valenza delle fiere e delle borse laddove ormai grazie ad internet il grosso delle contrattazioni non avviene più faccia a faccia e dunque potrebbe sembrare inutile prendervi parte con tanti dispendio di energie e non solo. La seconda è invece inerente al proliferare e moltiplicarsi di questi eventi che rende ormai fisicamente impossibile ipotizzare una presenza capillare in tutte le manifestazioni. Ciò premesso, è evidente che la Borsa internazionale del turismo esula da queste logiche perché stiamo parlando di una vetrina talmente prestigiosa che ormai rappresenterebbe casomai un danno il non partecipare e, quindi, anche in questa occasione la Regione Campania ha fatto in modo di essere rappresentata dal maggior numero di mete possibili”. L’Assessorato Regionale al Turismo infatti ha offerto la possibilità ad associazioni, consorzi e singoli operatori turistici di richiedere uno spazio preallestito e non personalizzabile ad un costo effettivamente abbordabile per tutti che comprende naturalmente la fruizione degli spazi comuni.

Detta opportunità è stata offerta, come da indicazione degli organizzatori stessi, ad associazioni di categoria, consorzi o associazioni alberghiere, catene alberghiere, tour operator, agenzie di viaggi, hotel a cinque, quattro e tre stelle con almeno cinquanta camere, insistenti naturalmente nel territorio campano.

“Aggiungiamo poi – commenta ancora Scala-brini – che quest’anno il nostro stand sarà posizionato esattamente di fronte al Buy Italy, vale a dire il luogo in cui avvengono le contrattazioni tra chi vende i propri prodotti turistici e chi invece è interessato ovviamente ad acquistare. Il che, tutto sommato, può essere un vantaggio strategico in più per chi non ha voglia di fare su e giù dal proprio stand in una fiera così grande come quella di Milano”.

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