di Gigi Mirto - 25 Gennaio 2010

Con la perdurante e sfavorevole congiuntura economica, chi vuol fare impresa deve poter contare su una pubblica amministrazione, che non ostacoli con farraginosi procedimenti burocratici, l’insediamento di nuove attività produttive.

In effetti, già con la legge n.59 del 24 marzo 1997 (Bassanini uno), il Governo, confermando le funzioni spettanti a Regioni ed enti Locali, aveva avviato la riforma della Pubblica Amministrazione e, attraverso la semplificazione amministrativa, aveva inteso ridurre il sistema normativo attualmente in vigore.

Sulla scia di quanto disposto dal potere centrale, le amministrazioni locali dell’area vesuviana nell’ottobre 2003, si adoperarono per l’attivazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap). Attualmente vi aderiscono i comuni di San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano. Il Suap si pone come interlocutore istituzionale esclusivo presso il quale l’imprenditore può disbrigare le pratiche relative all’avvio, cessione o modifica delle sue attività.

E’ questo, in breve sintesi, lo scenario nel quale, l’amministrazione cittadina guidata dal sindaco Daniele, ha approvato la prima “Guida ai Servizi del Settore Attività Produttive e Sviluppo Economico”.

Uno strumento realizzato rispettando la direttiva della Presidenza del Consiglio del marzo 2004, con il quale l’ente comunale vuole assicurare qualità e trasparenza nella modalità di erogazione dei servizi. “Occorre che le amministrazioni diventino maggiormente capaci di dare valore al punto di vista del cittadino - puntualizza l’assessore al ramo Lino Vitiello - e che l’ascolto delle sue istanze diventi una funzione permanente”.

Inizialmente, per poter individuare con la maggior precisione possibile il grado di customer satisfaction, a circa 100 cittadini sono stati somministrati dei questionari. L’elaborazione dei dati emersi ha consentito di sottolineare i punti di forza e di debolezza del sistema.

Mettendosi nei panni dei cittadini, i funzionari del settore delle Attività Produttive, diretto dall’avvocato Ciro Ignorato, anno schematicamente delineato alcuni contesti tipici. Nella Guida, che sarà distribuita agli operatori economici e pubblicata sul sito web comunale, sono state maggiormente evidenziate tutte quelle situazioni che mettono l’utente nella condizione di essere multato. Non a caso il motto finale della guida è “Cercate di farvi multare il meno possibile. Essere in regola è più facile di quanto pensiate”.

“Abbiano cercato di realizzare una guida di facile lettura - precisa Ignorato - stando attenti a non banalizzarne il contenuto. L’obiettivo è garantire la centralità al cittadino e ai suoi diritti di informazione e partecipazione alla vita amministrativa, per superare l’antico rapporto di subordinazione di questi nei confronti della pubblica amministrazione”.

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