di Redazione - 25 Gennaio 2010

Sono state inaugurate le due nuove stazioni di Boscotrecase e Boscoreale, con la nuova tratta Torre Annunziata-Pompei della linea Napoli-Poggiomarino di Circumvesuviana.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, i Sindaci dei Comuni di Boscotrecase, Agnese Borrelli, e Boscoreale, Gennaro Langella, il presidente della Commissione trasporti del Consiglio regionale della Campania, Pasquale Sommese, l’Amministratore unico e il Direttore generale di EAV (Ente Autonomo Volturno, holding regionale dei trasporti), Alessandro Rizzardi e Ciro Accetta, e l’Amministratore unico di Circumvesuviana, Bruno Spagnuolo.

Con Boscotrecase e Boscoreale, si raggiungono i 54 km di binari e le 39 stazioni e fermate nuove e riqualificate dal 2001 del Sistema di Metropolitana regionale.

L’opera era attesa da 20 anni. La tratta inaugurata è lunga complessivamente 5.3 km, è per più di 2 km in galleria e consente l’eliminazione di ben 8 passaggi a livello, tutti situati in un tessuto urbano ad alta densità di traffico veicolare. L’opera è costata 108 milioni di euro di fondi europei e regionali.

Come le altre stazioni della Metropolitana Regionale, anche queste – riqualificate dagli architetti dello Studio associato ELT: hanno una particolare valenza architettonica.

Nelle stazioni sono state installate circa 120 telecamere di diverse tipologie (night&day e infrarossi), di cui circa 100 rese “intelligenti”, cioè in grado di allertare automaticamente gli operatori al verificarsi di determinati eventi anomali (bagaglio abbandonato, attraversamento linea gialla in banchina, sovraffollamento).

Le due stazioni sono dotate anche di ascensori e scale mobili per i disabili e monitor per le informazioni all’utenza. Sono previste, inoltre, un’edicola e un punto di ristoro in ogni stazione.

Le stazioni di Boscotrecase e Boscoreale dispongono anche di parcheggi di interscambio (rispettivamente per 58 e 44 veicoli). La tratta ferroviaria dismessa sarà interessata da un progetto di riqualificazione urbanistica, così come già avvenuto per le zone circostanti le altre stazioni.

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