Lezioni sulla legalità per gli alunni delle classi IV e V elementare del circolo “Rodari”
di Antonio D'Errico - 25 Gennaio 2010

Con lo slogan “I ragazzi, il nostro futuro”, ha preso il via, nei giorni scorsi, dal 3° circolo didattico “Gianni Rodari “ il progetto “Scuola sicura. La prevenzione per un futuro migliore”, rivolto agli alunni delle scuole primarie, che si propone di informare sulle tematiche della prevenzione, sicurezza e legalità.

Il progetto, che coinvolgerà tutte le Istituzioni scolastiche del territorio, prevede una serie d’incontri con gli alunni delle ultime classi (IV e V) delle scuole primarie, articolati in lezioni/laboratori di due ore a settimana, durante i quali saranno presentati e discussi i diversi temi relativi alla prevenzione e sicurezza, con particolare attenzione ad alcuni fattori ritenuti tra i principali responsabili di rischio d’infortuni o malattie. Il progetto ha anche l’obiettivo di contribuire alla formazione e al sostegno della cultura della prevenzione, sovente sottovalutata, se non ignorata.

“La scelta di proporre un tale progetto in ambito scolastico non è casuale - spiega Francesco Palmieri,  autore del progetto e tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro -. La scuola, primaria Istituzione deputata all’educazione/formazione delle future generazioni, deve essere promotrice con l’Ente Locale di azioni integrate, volte ad offrire agli allievi un progetto educativo che renda il sistema scolastico catalizzatore e motore del cambiamento culturale sul tema prevenzione, sicurezza e legalità”.

Il progetto costituisce un percorso didattico d’interrelazioni tra le materie d’insegnamento e le attività pratiche-operative, questo crea negli allievi l’interesse a “fare” quello che hanno appreso. La moderna pedagogia c’insegna che le esperienze vissute sul campo e le nozioni acquisite in aula sono più recepibili se fanno intravedere la loro applicazione pratica alle problematiche del quotidiano.

Il progetto, dopo la prima fase d’attuazione,  ha tra i suoi obiettivi anche quello di riunire  intorno ad un tavolo alunni e imprenditoria locale per sostenere e diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza che è base essenziale per la crescita culturale e civile della società.

“La scuola è il punto di partenza per sviluppare una cultura della prevenzione in tutti i campi e noi - ha affermato il sindaco Gennaro Langella - d’intesa con i dirigenti scolastici con i quali c’è grande sinergia,  stiamo impegnando le nostre professionalità e risorse per contribuire a raggiungere tale obiettivo. Il progetto, che avevamo annunciato in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, vuole educare e rendere partecipi i nostri piccoli concittadini a prestare attenzione ed interesse ad ogni forma di prevenzione”.

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