|
||||||||||
Il Partenariato Economico e Sociale (Pes) è uno dei soggetti del programma di sviluppo territoriale voluto dalla Regione Campania e chiamato “Accordo di Reciprocità – La città vesuviana”. Programma che prevede interventi materiali e immateriali per un ammontare complessivo di risorse che andranno da un minimo di 50 ad un massimo di 70 milioni di euro. La Regione Campania, conformemente agli indirizzi europei, considera la concertazione e il partenariato economico e sociale come elementi essenziali per la concreta attuazione del principio di prossimità e per la realizzazione di una comunicazione efficace e trasparente circa le strategie e gli indirizzi di programmazione assunti dall’Amministrazione Regionale. I soggetti pubblici e privati che si sono impegnati sottoscrivendo il protocollo d’intesa per la costituzione del PES dell’Accordo di Reciprocità relativo all’STS Miglio d’Oro Torrese-Stabiese, si sono impegnati a partecipare all’intero processo di concertazione (in particolare approvando la proposta di Programma di Sviluppo Territoriale), animando e mobilitando le risorse finanziarie del tessuto produttivo, condividendo e supportando le attività del Soggetto Gestore, Tess Costa del Vesuvio.
CGIL
Alfonso Viola
Segretario Regionale CGIL Campania
Stiamo affrontando, con il nuovo strumento della programmazione negoziata territoriale, lo sviluppo di un’area che coinvolge dieci comuni e 450mila abitanti. E’ un territorio di importanza fondamentale nel quadro dell’intero tessuto economico, sociale, politico regionale, dove si sono definite esperienze significative sul versante dello sviluppo e del lavoro. Abbiamo avviato il tavolo di confronto sull’accordo di reciprocità sulla base di esperienze consolidate ed opzioni di sviluppo dell’area condivise nel confronto con le parti sociali. Certamente tutto ciò ha agevolato il lavoro. Posso dire che l’esperienza Tess di partenariato economico e sociale territoriale è stata la più significativa. Il progetto portante “ La riconquista del mare” recupera tutte le impostazioni di sviluppo in atto, in particolare “Più Europa”, e le inserisce in un quadro unitario organico tale da creare le condizioni per uno sviluppo innovativo. Il progetto assume una valenza importante anche nel rapporto con gli altri sistemi di sviluppo territoriali definiti col PTR Campania. Si tratta ora di aprire un confronto col sistema delle imprese e con tutti i soggetti impegnati sui temi dello sviluppo per attrarre investimenti. Auspichiamo che il sistema delle imprese sappia cogliere questa opportunità per dare risposte coerenti sul versante del lavoro. E’ evidente che gli interventi delle istituzioni locali e della Regione Campania da soli non sono sufficienti. Sono necessari interventi strategici che richiamano il ruolo e le responsabilità del Governo Nazionale.
ANCI
Pasquale Granata
Direttore Generale ANCI Campania
L’AdR de “La Città Vesuviana”: “La riconquista del mare” sembra avere come elemento cardine la forte sinergia espressa dai 10 Comuni e dalla TESS Costa del Vesuvio che, insieme hanno scelto di puntare sulla riqualificazione dei 20 KM di costa al fine di rivitalizzare l’area oggetto dell’intervento. Il progetto portante diventa, il fil rouge che riammaglia e rafforza gli interventi dei 4 piani integrati Urbani delle Città medie afferenti al sistema territoriale. In quanto Direttore Anci Campania rilevo con estremo interesse la connotazione aggregativa-associativa e la devoluzione di poteri alla base della costruzione dell’Accordo. Lo strumento dell’Adr volto a riconquistare il mare può facilmente incidere in primis sui settori turistici ed ambientali, con conseguente sviluppo occupazionale. Inoltre, sostanziale appare anche la creazione di una rete intercomunale capace di agevolare l’efficienza della gestione di servizi con successive economie nei servizi stessi per i singoli comuni. Per finire, l’idea su cui si fonda oltre ad essere innovativa può realmente incidere positivamente non solo sui Comuni interessati ma anche indirettamente su quelli contermini all’area oggetto dell’Adr. L’Anci ha volentieri deciso di sostenere questa innovativa esperienza al fine di incoraggiare ed accompagnare le amministrazioni coinvolte in un percorso di crescita e di sviluppo.
UIL
Giuseppe Ferrara
Segretario Regionale UIL Campania
E’ con questa visione, con questo spirito che il sottoscritto e la propria organizzazione stanno partecipando agli Accordi di Reciprocità. Ritenendo il progetto portante molto positivo sia dal punto di vista dell’aggregazione dei Comuni coinvolti nel Patto, che da quello dello sviluppo economico, della valorizzazione sociale per l’intera regione. Gli accordi di reciprocità in Campania sono l’unica esperienza in campo nazionale e per taluni aspetti possono rappresentare la carta vincente rispetto alla crisi ed alla competitività se la politica non farà prevalere la logica delle mediazioni e dell’appartenenza. Quest’area ha delle grandi potenzialità di sviluppo, può e deve rappresentare un modello di buone pratiche, dove il merito e la premialità dovranno rappresentare gli ingredienti base per una sana competizione, per guardare con speranza al futuro per far crescere e sviluppare una nuova classe politica a tutti i livelli. La Tess Costa del Vesuvio ha svolto e sta svolgendo un buon lavoro, se non ci saranno elementi ostativi, in primis le sovrintendenze, ma soprattutto valorizzando ed integrando gli altri strumenti di sviluppo che agiscono su tale area si potranno dare risposte vere e concrete alle nuove generazioni.
Unione Industriali di Napoli
Concetta Travaglino
Direttore Responsabile Area Economia d’Impresa e Internazionalizzazione Unione Industriali di Napoli
Per Unione Industriali di Napoli aderire agli AdR significa sostenere gli sforzi dei territori che tentano di individuare progetti “portanti” per un ambito sovra comunale di un certo rilievo.
Partendo dal presupposto che il singolo comune è una entità troppo piccola per innescare un processo di sviluppo serio, guardiamo con fiducia a queste sperimentazioni innovative sotto il profilo strettamente territoriale. Un quadro complesso e articolato di interventi e risorse che consentiranno a ciascun Comune campano, in forma associata, di trovare una propria collocazione programmatica nel disegno di sviluppo regionale e risorse per i propri investimenti.
Solo attraverso la logica dell’aggregazione, si potrà pensare di mediare pensieri, prospettive per il futuro. Prospettive che vadano oltre ogni singolo AdR perché insieme si possa raggiungere una nuova contiguità e parlare di un’unica linea di costa che va da Napoli a Salerno.






