di Leopoldo Spedaliere - 25 Gennaio 2010
Ci sono momenti in cui le opportunità che si presentano vanno colte senza tentennare: chi è attento alle dinamiche relative alla destinazione di risorse sa che gli Accordi di Reciprocità costituiscono una di quelle opportunità da sfruttare senza se e senza ma. Infatti, i flussi di risorse finanziarie destinate allo sviluppo subiranno nei prossimi anni significative contrazioni sia perchè la Regione Campania, come le altre del Mezzogiorno, dal 2013 sarà “arretrata” nelle maglie più strette della destinazione dei fondi comunitari a causa dell’ingresso nella UE dei paesi dell’ex blocco sovietico con un PIL più basso, sia perché i fondi FAS, ossia i fondi nazionali per le aree sottoutilizzate, sono stati tagliati negli ultimi anni o in parte destinati a fronteggiare le ...
Si è conclusa il 14 dicembre la prima fase valutativa degli Accordi di Reciprocità con la presentazione delle proposte da parte dei Partenariati istituzionali locali (PIL). Tra questi, il Pil La Costa Vesuviana, che ha individuato in Tess Costa del Vesuvio il soggetto gestore, essendo la società riconosciuta a pieno titolo dalla Regione Campania quale unico riferimento della Programmazione negoziata nell’area dei 16 comuni della Costa del Vesuvio. Per meglio approfondire la politica territoriale proposta per l’area costiera vesuviana, ne discutiamo con Fabrizio Mangoni, esperto urbanista che da anni collabora con Tess sui temi e sulle azioni di progettazione e pianificazione territoriale. Gli Accordi di reciprocità richiedono ai partenariati una maggiore sinergia nella pianificazione e gestione dei territori. “La proposta presentata ...
L'Accordo di Reciprocità, qualora venisse approvato, creerà nell’area vesuviana costiera condizioni favorevoli di sviluppo, di crescita sociale ed economica e nuove opportunità di investimento, ma al tempo stesso potrebbe attirare gli appetiti della criminalità organizzata. Quali sono le condizioni che meglio possano garantire che gli investimenti avvengano in un contesto di legalità e trasparenza? Su questo fronte l’attenzione deve essere sempre tenuta alta e alle amministrazioni pubbliche spetta un ruolo fondamentale nell’azione di prevenzione e di vigilanza. Per quanto riguarda i lavori pubblici, siamo alla vigilia della emanazione del regolamento attuativo della legge regionale 3/07 sui lavori pubblici che contiene importanti norme proprio evitare fenomeni di infiltrazione: l’unificazione delle procedure per i diversi tipi di appalto o il coordinamento delle azioni ...
Anche in occasione delle festività natalizie le Amministrazioni Comunali di diversi comuni della costa vesuviana hanno operato per tenere alta l'attenzione sulla lotta alla camorra, attraverso numerose iniziative finalizzate a contrastare il "pizzo di Natale". Niente luminarie e stelle di Natale all'esterno delle attività commerciali di Portici è quanto è stato stabilito attraverso un'ordinanza del Sindaco Vincenzo Cuomo che ha vietato, per il terzo anno consecutivo, la collocazione sui marciapiedi antistanti gli esercizi commerciali di qualsiasi tipo di arredo. Un provvedimento simile è stato adottato dall'amministrazione comunale di S. Giorgio a Cremano guidata dal Sindaco Domenico Giorgiano che si è accollata l'onere delle luci natalizie su tutto il territorio. Nella Ercolano delle gigantografie anticamorra, un "Calendario della Legalità" con immagini che ...
di Redazione -
Alla presenza del presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e del vicepresidente con delega alla Sicurezza delle Città Antonio Valiante, si è svolta in via Raffaele De Cesare una manifestazione in occasione del secondo anniversario dalla nascita della Bottega dei Sapori e dei Saperi sulla Legalità. All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, il questore di Napoli Santi Giuffrè, il colonnello dei carabinieri Mario Cinque, il giudice Mario D’urso, i referenti regionali di Libera Geppino Fiorenza e Tonino Palmese, presidente del coordinamento dei familiari delle vittime, Lorenzo Clemente. Erano presenti altresì i familiari di Paolino Avella, Marcello Torre, Fabio De Pandi, Alberto Vallefuoco, Gigi Sequino, Paolo Castaldi, Palma Scamardella, Ciro Rossetti, Antonio Landieri, Rosa Zaza e Ennio Petrosino, tutte vittime innocenti della criminalità. ...