di Antonio Borriello - 15 Novembre 2009

Presentate a Rimini le offerte turistiche integrate degli operatori che fanno parte della rete del consorzio Costa del Vesuvio. Le offerte interessano un territorio che va da Torre del Greco a Castellammare di Stabia e prevedono pacchetti di soggiorno “tutto incluso” in alberghi a 4 stelle, ingressi agli scavi archeologici e visite nell’area del Parco nazionale del Vesuvio.

“L’obiettivo che si è prefissato il consorzio Costa del Vesuvio è quello di mettere a sistema tutte le risorse presenti sul territorio nel settore turistico – ha spiegato Luca Ferlaino, titolare del Miglio d’Oro Park Hotel di Ercolano”. L’iniziativa di Costa del Vesuvio, è sostenuta fra l’altro dalla Provincia di Napoli, dal Museo Archeologico Virtuale di Ercolano e dalla Tess.

Enstusiasta il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello: “Desidero esprimere a Luca Ferlaino e tutti gli operatori del Consorzio Costa del Vesuvio il mio più sentito compiacimento per il lavoro profuso nel proporre le prestigiose opportunità messe in campo volte a valorizzare il nostro territorio in ambito nazionale ed internazionale. Di sicuro una ricca e articolata offerta promozionale turistica – prosegue - in cui grazie alla sinergia dei molteplici soggetti istituzionali pubblici e privati sarà possibile fare sistema a favore del pubblico bene. Una ulteriore spinta per apprezzare e conoscere le nostre bellezze paesaggistiche, archeologiche, artistiche e culturali”.

“Torre del Greco, lungo la costa vesuviana – sottolinea il primo cittadino - è ben disponibile a partecipare all’iniziativa, nonché mostrare con orgoglio le sue perle: dalla leopardiana Villa La Ginestra alla Biblioteca Aprea di Villa Macrina, dalla domus imperiale Villa Sora alle splendide chiese del Sei-Settecento a Palazzo Baronale, dai molteplici produttori del corallo e dell’oreficeria ai floricoltori, dai tantissimi ristoratori, pasticceri e ospitali alberghi. Sono certo – conclude Borriello - della felice ricaduta economica, culturale e sociale a beneficio non solo degli operatori ed imprenditori, ma soprattutto dell’intera collettività vesuviana”.

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