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L’assessorato alle Politiche Sociali di Santa Maria la Carità ha disposto anche per quest’anno i fondi integrativi per le agevolazioni dei cittadini che hanno un regolare contratto di locazione registrato situato sul territorio comunale. Il bando di concorso, scaduto lo scorso 20 novembre, permetterà di reperire dalle risorse concesse dalla Regione Campania al Comune che ammontano a circa 40.000 euro. I cittadini sammaritani intenzionati a richiedere domanda per accedere al bando di concorso e ottenere i benefici contributivi, devono possedere dei requisiti ben precisi. In particolare devono essere residenti nel comune di S. Maria la Carità, avere un contratto di locazione regolarmente registrato e avere un attestazione ISEE con dei valori rientranti nelle fasce indicate dal bando di concorso. Per la prima fascia denominata A1, c’è un limite di € 5.317,00, per la fascia A2 un limite di € 10.634,00 e per l’ultima fascia, denominata B, un limite di €18.000,00. L’intera somma prevista dall’erogazione della Regione Campania, contempla una destinazione della percentuale del 80% delle risorse a disposizione delle fasce A1 e A2, ed il restante per la fascia B. L’erogazione dei contributi da parte dell’assessorato alle Politiche Sociali del comune di S. Maria la Carità, avverrà attraverso la formulazione di una graduatoria. In particolare, in caso di parità di condizioni, si darà priorità ai nuclei familiari che non hanno un reddito, agli ultrasessantacinquenni, alle famiglie monoparentali, alle famiglie con la presenza di uno o più componenti disabili e in fine, al numero dei componenti del nucleo familiare.
Molto soddisfatto l’assessore comunale alle Politiche Sociali, al Turismo e all’Associazionismo, Agostino Elefante: “Anche quest’anno siamo riusciti a concedere i contributi integrativi per le locazioni, andando ad alleggerire le spese mensili che sostengono i nostri cittadini. Abbiamo integrato i fondi regionali con una concessione comunale di mille euro, per permettere di aumentare il budget a disposizione. Inoltre siamo intervenuti sulla composizione delle fasce economiche di attribuzione dove abbiamo abbassato la somma del contributo per avere più disponibilità economica e agevolare più persone. L’amministrazione comunale sta dando molta attenzione alle fasce deboli e dei cittadini in difficoltà, soprattutto per quanto concerne le fasce degli anziani, dei diversabili e delle persone disagiate economicamente.






