di Novella Maiello - 15 Novembre 2009

La Regione Campania l’11 agosto us ha pubblicato l’Avviso Pubblico per la promozione di Partenariati Pubblici PiRAP e l’elaborazione dei relativi progetti. PIRAP- Progetto Integrato Rurale per le Aree Protette è uno strumento attuativo del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Campania per il periodo di programmazione 2007-2013 che offre ai territori la possibilità di realizzare un’azione fortemente integrata e finalizzata al raggiungimento di obiettivi di interesse collettivo.

E’ attuabile nelle 11 Aree Parco che insistono sul territorio regionale della Campania: Parchi Nazionali, Regionali, Urbani. Rispetto al PSR i PIRAP definiscono il tema portante, le strategie e gli obiettivi specifici, le operazioni da realizzare in ciascuna Area.

Attorno al tema portante si costruisce l’Accordo di Programma e la proposta progettuale.
4 i temi portanti indicati dalla Regione: ambiente e risorse enogastronomiche; ambiente e turismo rurale; ambiente e miglioramento della qualità della vita; ambiente e biodiversità.

Il Partenariato Pubblico PIRAP del Parco Nazionale del Vesuvio si è costituito formalmente il 14 ottobre us attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa tra Ente Parco, capofila del partenariato e soggetto promotore e attuatore, Regione Campania, Provincia di Napoli e Comuni della Comunità.

In sinergia con le linee di indirizzo per la programmazione 2007-2013 definite nel Documento Strategico Programmatico (DSP) predisposto dall’Ente Parco e condiviso e approvato dal Consiglio Direttivo del Parco, dai Sindaci dei Comuni e dai componenti del Tavolo di Concertazione Istituzionale del PI, il Partenariato ha indicato quale tema portante del programma “Ambiente e Turismo Rurale” e individuato l’Idea forza e gli obiettivi strategici e specifici da perseguire.

“L’idea forza -afferma il Direttore dell’Ente Parco Matteo Rinaldi- è quella di decongestionare le attività sul Gran Cono incentivando un turismo meno aggressivo, incentrato sulle valenze rurali in cui la matrice agricolo-forestale e naturalistica delle aree boscate, delle produzioni agricole, delle tradizioni rurali antiche e radicate assume un ruolo centrale.  La finalità è quella di promuovere il complesso dell’offerta turistica dell’area vesuviana favorendo l’integrazione fra le differenti tipologie di turismo (naturalistico-escursionistico, rurale, culturale, eno-gastronomico, ecc).

Ciò è possibile attraverso lo sviluppo di un sistema integrato di itinerari e servizi al turismo rurale capaci di valorizzare il complesso dei luoghi del vulcano al quale vanno ad associarsi aspetti naturalistici, culturali, socio-economici nonché promuovere le produzioni tipiche e tradizionali del territorio vesuviano”.
Attraverso il PIRAP si attesta il ruolo strategico del Parco nei processi di trasformazione e sviluppo del territorio.

Successivamente alla costituzione del Partenariato si è dato l’avvio alla fase di animazione, diffusione e ascolto culminata con un incontro tenutosi il 21 ottobre us.
La finalità della riunione è stata quella di partecipare e condividere l’opportunità offerta dallo strumento con i rappresentanti socio-economici dell’area.
Sono intervenuti enti e associazioni di categoria (STAPF, UNPLI Campania, LegaAmbiente, CIA, Club Alpino Italiano, Federalberghi, Confcommercio Napoli, Strada del Vino Vesuvio, etc), aziende agricole, Tour Operator.

Il Referente Interprovinciale Napoli-Caserta CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, il signor Giovanni Marino ci mette a conoscenza che in quella sede ha presentato un documento che partendo dall’analisi dei gravi problemi che interessano l’agricoltura vesuviana pone l’attenzione proprio sul suo ruolo multifunzionale per lo sviluppo di tutta l’area e sulla creazione di un sistema turistico integrato.
Egli si auspica fortemente che il PIRAP non si trasformi in un’occasione perduta, che vengano predisposti una serie di interventi che vadano a iscriversi in un chiaro e forte disegno strategico, che vi sia attenzione a non ripartire in modo disomogeneo i fondi così come in passato a volte è accaduto.
Il 16 novembre si è chiusa la Manifestazione di Interesse volta a raccogliere idee e progetti da inserire nel PIRAP da parte dei sottoscrittori del Partenariato Pubblico.
Nel pieno rispetto delle scadenze indicate dalla Regione Campania nell’Avviso Pubblico il capofila in collaborazione con i partner di progetto sta provvedendo all’elaborazione della proposta progettuale.
Lo spirito è quello di cogliere l’opportunità finanziaria PIRAP integrando  governando i processi di trasformazione e sviluppo del territorio.

Tutta la documentazione relativa è scaricabile sul sito www.parconazionaledelvesuvio.it
Si ringrazia per la cortese collaborazione il Direttore dell’Ente Parco dott. Matteo Rinaldi, la dott.ssa Paola Conti Responsabile Procedimento PIRAP, sign. Giovanni Marino referente CIA

 

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