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Si è tenuta lo scorso 11 novembre la programmata visita degli amministratori comunali alla discarica rifiuti di Terzino, in località Pozzelle, a confine con il territorio di Boscoreale. La delegazione del Comune, composta dal sindaco Gennaro Langella, dal presidente del consiglio comunale, Carmine Sodano, e dai consiglieri comunali Mario Trerè e Francesco Paolo Oreste, unitamente alle delegazioni dei comuni di Boscotrecase e Terzigno, è stata ricevuta dal prefetto Antonio Reppucci, capomissione della struttura per la gestione dell’emergenza rifiuti in Campania, che ha accompagnato gli amministratori in visita al sito di località Pozzelle.
“Il disagio che sta vivendo la comunità boschese per il proliferarsi di odori malsani e miasmi, e il continuo riversarsi sulle strade comunali di liquidi che scolano dai camion che trasportano i rifiuti” era stato alla base della richiesta di accesso al sito, di interesse militare strategico. La folta delegazione, alla quale si è aggiunta una nutrita rappresentanza della stampa locale, ha avuto modo di verificare l’attuale stato di utilizzo della discarica ex SARI, della funzionalità della stessa, e delle misure di sicurezza adottate per intercettare eventuali rifiuti tossici. Il prefetto Reppucci, illustrando le varie fasi di trattamento dei rifiuti, e mostrando le operazioni di collocazione degli stessi, ha rassicurato gli amministratori circa le procedure costantemente adottate che permettono, all’arrivo degli autocompattatori, un assiduo monitoraggio ad evitare che possano essere depositati rifiuti pericolosi.
Soddisfazione per aver potuto accedere al sito strategico militare, che ha permesso di verificare lo stato dei luoghi, è stata espressa dal sindaco Gennaro Langella e dal presidente del consiglio comunale Carmine Sodano. “Abbiamo raccolto utili elementi e indicazioni anche di natura tecnica che a breve sottoporremo all’attenzione del consiglio comunale – ha commentato Carmine Sodano -. La nostra attenzione alla problematica proseguirà con costanza. Continueremo a raccordarci con le varie Istituzioni per sollecitare l’installazione di colonnine per il monitoraggio dell’inquinamento ambientale e la composizione di una commissione medico-specialistica, con la presenza anche di un nostro rappresentante, che potrà monitorare costantemente l’impatto ambientale che la discarica comunque sta provocando”.
“L’aver aperto le porte della discarica ad amministratori ed operatori dell’informazione, e ne dobbiamo dare atto al Commissariato Straordinario per l’emergenza rifiuti e al Prefetto, è un chiaro segnale di trasparenza rispetto a ciò che accade all’interno del sito, e già questa dovrebbe essere una garanzia – ha affermato il sindaco Gennaro Langella -. La nostra presenza sul posto ha fatto sì che constatassimo di persona lo svolgimento del ciclo di trattamento dei rifiuti e al contempo ci ha permesso di acquisire dal prefetto Reppucci, che ringrazio vivamente, ulteriori utili elementi che ci consentiranno, già in occasione del prossimo consiglio comunale, di informare compiutamente i nostri concittadini che, giustamente, sono preoccupati e alla ricerca di notizie certe”.






