di Nunzioclaudio Belcampo - 15 Novembre 2009

 

“Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita. Queste parole hanno ancora un senso ed un significato? Nella città mariana sembra proprio di sì. Sono oltre 200 i matrimoni celebrati ogni anno all’ombra del campanile della Madonna del Rosario di Pompei. Le unioni, in costante crescita dal 2006, sono state circa 230 nel 2008, pari al 20% in più rispetto all’anno precedente. Stesso trend è previsto nel 2009. Per lo più (l’80%) si tratta di matrimoni concordatari: quelli solo religiosi non superano il 20 per cento. Le richieste per sposarsi nel Santuario arrivano da ogni parte d’Italia, talvolta anche dall’estero, e l’attesa per pronunciare il “sì” a Pompei può durare anche più di un anno: sono già in prenotazione, infatti, le date per sposarsi nel 2011. La città di Pompei si propone come una vetrina ideale per quei settori del Made in Italy che, tra artigianato e servizi, guardano con attenzione alle cerimonie nuziali e alle esigenze abitative dei futuri sposi.

Pompei Expo 2009, l’evento espositivo in programma dal 28 novembre all’8 dicembre, ispirato ai temi delle nozze e della casa, intende valorizzare la creatività nazionale, ma soprattutto campana, che ha reso famoso nel mondo il “matrimonio all’italiana”.  In Campania l’indice di nuzialità è di 5,5 matrimoni ogni mille abitanti, 6 nella provincia di Napoli, 5,6 e 5 in quelle, rispettivamente, di Salerno e di Caserta; in Italia l’indice è al 4,2 per mille (fonte: Istat, 2007). Sono dati significativi se si considera che in Italia per le nozze si fatturano quasi 6 miliardi di euro all’anno.

Anche se il costo medio di un matrimonio, pari a circa 27mila euro, è cresciuto del 6% rispetto al 2008 (fonte: Federconsumatori, 2009) il settore non appare in crisi e lo dimostrano i circa 100 espositori di Pompei Expo. Le professionalità campane coinvolte sono sempre di più e sempre più variegate: dai fioristi ai fotografi, dal banqueting agli stilisti, dai pasticcieri agli allestitori. Alcune di esse, come quella del wedding planner, sono di recente apparizione sul mercato, ma sono in aumento le coppie che affidano a questa figura il budget per le nozze.

Pompei Expo 2009, quindi, si propone ai promessi sposi come una pratica e utile guida al matrimonio: “Soluzioni per la casa, idee per la sposa” resta il tema dominante dell’evento espositivo, ispirato al Made in Italy, che giunge alla sua terza edizione consecutiva. L’ulteriore obiettivo è quello di valorizzare tutte le professionalità coinvolte nella preparazione e nell’organizzazione di una cerimonia nuziale (dal fiorista all’hair stylist, dalle bomboniere ai preziosi, dal banqueting all’abito da sposa) ma anche di tutto ciò che viene dopo il fatidico “Sì”, come il viaggio di nozze e l’arredo casa.

Cornice della fiera, come sempre, sarà la moderna e attrezzata area espositiva del Santuario di Pompei, costituita da uno spazio di circa 2.500 mq., suddiviso su due livelli, piano rialzato e piano seminterrato, e da una superficie esterna di circa 1.000 mq.  Pompei Expo 2009 è promosso e organizzato dall’associazione Pompei Now, ed è patrocinato da: Regione Campania, Provincia di Napoli, Città di Pompei, Santuario di Pompei, Azienda Turismo di Pompei e Parco nazionale del Vesuvio. Anche quest’anno sono partner d’eccezione dell’evento: MSC Crociere, Pompei Resort e Di Paolo Allestimenti.

 

 

 

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