di Luigi Malafronte - 13 Ottobre 2009

Con l’arrivo dell’autunno si susseguono iniziative ed eventi legati ai profumi e sapori di questa stagione. Come l’anno scorso, il comune di Pimonte ha organizzato la festa della castagna con il patrocinio di Costiera dei Fiori della Regione Campania. L’evento mira a ricreare una tipica giornata di autunno con passeggiate nei boschi a contatto con la natura. Non mancheranno degustazioni di prodotti tipici dei Monti Lattari come i salumi, i latticini e il vino locale. “Siamo lieti di presentare il primo progetto a Pimonte che può vantare il patrocinio di Costiera dei Fiori” - dichiara il vicesindaco Raffaele Gargiulo - dopo il progetto I sentieri dei Lattari nell’ambito del programma Montagna Viva, continua la collaborazione tra il Comune di Pimonte e l’Assessorato regionale che segue con attenzione  le nostre azioni tese a valorizzare le produzioni tipiche del nostro territorio”.

Il progetto Fior di Castagno, come l’altro evento Fior di Ciliegio tenutosi a giugno nel caratteristico Borgo di Tralia, ha come scopo finale quello di valorizzare l´immenso patrimonio fatto di storia, cultura, bellezze architettoniche e incantevoli scenari paesaggistici, ma anche di sapori, colori e profumi che caratterizzano l’area pimontese. Riscoprire le amenità dei nostri luoghi per mantenere vive le tradizioni regionali, impegnandosi nella tutela delle nostre ricchezze per diffondere nel mondo l´immagine di una terra rigogliosa, ricca e pittorescamente bella, un luogo dove il verde dei monti scivola nell’azzurro del mare e la terra come le mani di sapienti artigiani producono prodotti unici che deliziano i sensi dei visitatori. Puntare, quindi, sulla piena rivalutazione delle risorse e delle potenzialità caratteristiche della nostra area: questo è il presupposto base di “Costiera dei fiori”, programma di marketing territoriale promosso all´Assessorato all´Agricoltura e alle Attività.

Produttive della Regione Campania. Così gli stand posti in uno splendido castagneto posto sotto le pendici del Faito hanno ospitato i visitatori accolti dai falò, dallo scoppiettio delle caldarroste e l’immancabile tammurriata dei Monti Lattari ad allietare il tutto senza dimenticare un buon bicchiere di vino rosso locale. Inoltre accompagnati dalle guide ambientali del FIE, i partecipanti all’evento hanno percorso le antiche mulattiere dell’antica Repubblica Amalfitana che aveva posto i suoi baluardi difensivi lungo le vallate che solcano il territorio dei Monti Lattari.

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