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Una stagione di prosa che nulla ha da invidiare a quelle proposte da teatri ben più famosi, magari sui palchi di città capoluogo. Va in scena al Supercinema di Castellammare di Stabia, con il patrocinio morale dell’Amministrazione Comunale, un interessante cartellone teatrale che mescola nomi noti a un pubblico più ampio a volti emergenti delle scene italiane.
Luca Zingaretti, Gianmarco Tognazzi, Francesco Paolantoni, Rocco Papaleo, Vanessa Gravina porteranno i loro spettacoli qui, nel corso della stagione 2009-2010, insieme a tanti altri come Marta Iacopini, Duccio Camerini, Tony Laudadio, Rolando Ravello. E’ la scommessa lanciata da Lello Radice, attore stabiese e direttore artistico della rassegna, e fortemente sostenuta dall’Amministrazione Comunale: proporre in provincia un cartellone che è tutt’altro che provinciale. Niente rappresentazioni in dialetto, solo un omaggio al grandissimo Eduardo De Filippo il cui nome è scritto di diritto nella storia del teatro contemporaneo, piuttosto scelte che guardano al teatro a tutto campo: generi diversi e autori di epoche lontane e vicini.
Si va dai Sonetti di Shakespeare a spettacoli contemporanei, da monologhi a veri e propri show con tanto di musiche e coreografie. Dieci spettacoli in tutto dal 10 ottobre a fine marzo, ai quali si aggiungeranno con tutta probabilità due fuori abbonamento. La scommessa è stata in parte già vinta. Nella città che da sempre ha avuto un rapporto speciale con il teatro e che si gloria di avere dato i natali a Raffaele Viviani ed Annibale Ruccello la risposta non si è fatta attendere: per gli abbonamenti c’è stato un vero e proprio boom attraverso una campagna che si è basata sostanzialmente sul passaparola.
Per molti stabiesi, del resto, il teatro è già da tempo un’abitudine, solo che fino ad ora si trattava di un piacere da godere fuori dalla propria città, in particolar modo rispetto alla prosa. Il cartellone risponde quindi a un’esigenza sentita, ma soprattutto amplia l’offerta culturale della città. Una scelta apprezzata da Gianfelice Imparato, che nel cartellone cura la regia di “Agostino”, come dimostrano le parole dette durante la presentazione alla stampa della stagione teatrale: “Qualcuno ha detto che Napoli non cresce perchè non si semina la speranza, questo cartellone va nel senso opposto. Non si è lavorato a un solo grande evento, magari con un unico nome di grande richiamo per il pubblico, ma si è messo su un percorso più lungo e affascinante”.
“Il teatro apre la mente - sottolinea Gianpaolo Valitutti assessore alla Cultura - suggerisce emozioni, racconta mondi nuovi. Ospitare compagnie nazionali questa stagione a Castellammare sarà non solo un orgoglio per la città, ma anche e soprattutto l’occasione per crescere come comunità civile”. “E’ un’iniziativa molto bella - sottolinea il sindaco Salvatore Vozza - resa possibile dall’impegno e dalla passione di operatori privati, impegnati nel mondo dello spettacolo e dello sport, che vogliono bene alla loro città e hanno dato ad essa il loro contributo in modo concreto”.






