|
||||||||||
Entro il prossimo autunno sarà pronta la nuova stazione della circumvesuviana di Boscotrecase. L’avveniristica struttura, che sorge in via Mortaio, sostituirà la vecchia stazione di piazza Matteotti destinata all’ente comunale che ha già previsto l’impiego della struttura destinata a centro di accoglienza per gli anziani che potranno costituire così un circolo sociale e, probabilmente nella nuova biblioteca comunale.
La nuova strada ferrata che interessa il tratto compreso fra Torre Annunziata e Pompei, è stata completamente ridisegnata per una lunghezza di quattro chilometri circa che saranno interamente in galleria.
Infatti i treni della circumvesuviana provenienti da Napoli, entreranno in galleria subito dopo la stazione di Torre e, dopo aver attraversato il ponte sovrastante l’autostrada A3, giungeranno dopo poche centinaia di metri alla fermata della nuova stazione di Boscotrecase, progettata sul modello di una vera e propria stazione metropolitana, e disposta su due livelli interrati. Dopo la fermata di Boscoreale, costruita con simili caratteristiche, il treno uscirà dal “tube” per riprendere il suo percorso “fuori terra”.
Naturalmente i primi grossi vantaggi saranno costituti dalla eliminazione dei passaggi a livello di via Nazionale, via Cardinal Prisco e di via Promiscua, un indubbio vantaggio per gli automobilisti boschesi costretti a seppur brevi, ma continue soste ai passaggi a livello, che attanagliavano letteralmente la cittadina vesuviana, ma soprattutto per l’inquinamento acustico ed ambientale.






