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Pubblicato sul Burc del 14 settembre scorso l’avviso pubblico per la presentazione delle proposte degli Accordi di Reciprocità (AdR). Gli accordi, frutto della nuova programmazione regionale 2007-2013, ed evoluzione naturale dell’esperienza maturata con i Progetti Integrati, sono strumenti volti a favorire lo sviluppo economico e la coesione sociale dei territori della Campania. Essi sono stipulati tra l’Amministrazione regionale e le aggregazioni di Enti Locali appartenenti almeno a un Sistema Territoriale di Sviluppo (STS).
Gli ambiti territoriali dei singoli STS sono definiti nel Piano Territoriale Regionale (PTR); quello dell’area Costa del Vesuvio è costituito dai comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase e Portici scelto quale soggetto capofila dal Partenariato Istituzionale Locale (PIL) costituitosi il 5 ottobre scorso. Sarà compito del capofila formalizzare l’attivazione del soggetto gestore.
Se il PTR detta le strategie, le linee guida e gli indirizzi per la pianificazione territoriale e paesaggistica in Campania e si propone come un piano di inquadramento, d’indirizzo e di promozione di azioni integrate frutto di intese e accordi sui temi dello sviluppo sostenibile, gli AdR sono alcuni degli strumenti operativi finalizzati a concretizzare, qualificare e rafforzare le azioni programmate dalle politiche di sviluppo locale. Rispetto allo strumento dei PI, l’Accordo richiede ai comuni aggregati in partenariato una maggiore sinergia nella pianificazione e gestione del territorio.
Il ruolo del Partenariato infatti è quello di elaborare attraverso il soggetto gestore un Programma di Sviluppo Territoriale che valorizzando le singole precedenti esperienze comunali sia in grado di individuare strategie unitarie d’intervento volte allo sviluppo integrato dell’ambito territoriale preso in considerazione. Perno centrale del Programma è un progetto portante attorno al quale predisporre sul piano funzionale un’insieme di operazioni ad esso sinergiche.
Inoltre attraverso la costituzione di un Partenariato Economico e Sociale il Programma prevede il pieno coinvolgimento della cittadinanza e dei rappresentanti del tessuto produttivo. Attraverso l’Accordo il PIL si impegna a compiere azioni finalizzate alla qualificazione territoriale: salvaguardia e cura del paesaggio, promozione della cultura e della legalità, qualità della vita e dei servizi, mobilitazione delle comunità locali e del sistema produttivo, trasparenza amministrativa. La selezione degli AdR sarà realizzata attraverso una procedura valutativa-negoziale. In corso la prima fase valutativa alla fine della quale verrà formulata una graduatoria. Ammesse alla seconda fase negoziale le proposte ai vertici della graduatoria delle quali verrà valutata la sostenibilità tecnica, ambientale, finanziaria, economica, istituzionale e amministrativa.
Gli AdR rappresentano un’ulteriore opportunità di crescita e trasformazione offerta dalle politiche europee e dal governo regionale ai diversi territori, alle amministrazioni locali i quali attraverso il decentramento divengono i veri protagonisti del cambiamento.
Per informazioni:
In Regione è attivo lo Sportello informativo AdR - patti.adr@regione.campania.it
fax.081/796 37 44 - tel. 081/796 3733 3667. Il servizio telefonico sarà attivo nei giorni: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 16.00.






