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La “sicurezza” è la pietra angolare che porterà a modificare in meglio l’attuale realtà di Torre Annunziata. Su questa certezza il sindaco Giosuè Starita ha basato il programma della sua amministrazione. Dopo due anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione si prova a fare un bilancio dei risultati ottenuti con le attività di contrasto messe a punto. L’azione incessante delle forze dell’ordine ha contribuito a iportare tra i cittadini il necessario clima di fiducia nelle istituzioni.
Il controllo capillare del territorio, riscontrabile ad ogni ora e su tutto il territorio, in particolare intorno alle scuole e nei rioni più a rischio, gli arresti ed i sequestri eseguiti provano il tangibile cambiamento di rotta che si sta perseguendo. L’insediamento del gruppo territoriale dei carabinieri, il maggior coordinamento di tutte le forze di polizia, l’attivazione degli occhi elettronici sono strumenti efficaci nel ridimensionamento del mercato degli stupefacenti, nel contrasto alle diffusissime irregolarità nella viabilità, nell’edilizia abusiva, nei reati ambientali.
Il protocollo d’intesa sottoscritto alcuni mesi orsono con il Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Molise e la Campania perla gestione degli appalti (SUA Stazione Appaltante Unica) in stretto rapporto con la Prefettura di Napoli, funge da deterrente alle possibili pressioni e irregolarità, garantendo trasparenza e rapidità delle procedure. Con queste attività di prevenzione vengono impediti gli atti di arroganza e di sopruso di chi si riteneva di essere il padrone della città e della vita altrui.
Concordemente al comando dei carabinieri è stato deciso di dislocare il gruppo territoriale in due sedi cittadine. L’una in piazza del Nicola, l’altra nel rione Penniniello, la “Scampia torrese”. Proprio nel centro dove la criminalità riteneva di essere invincibile verrà data ulteriore dimostrazione della forza e della sovranità dello Stato. Ad avvalorare questa inversione di tendenza le notizie degli arresti, delle confische, delle denunce. Anche i dati forniti dal carabinieri sulla viabilità parlano chiaro: “grazie anche al supporto della Amministra-zione comunale solo a Torre Annunziata elevate più di mille contravvenzioni per mancato uso del casco, seicento per mancanza di assicurazione, cento per la guida senza patente. Tuttavia se da un lato Torre è la città più degradata e indisciplinata, dall’altro è anche la città che ha fatto i più visibili e sostanziali miglioramenti nel ampo della sicurezza stradale.






