di Roberta Alfano - 15 Settembre 2009

Gusto, tatto, olfatto, vista e udito. Sono stati i 5 sensi a condurre in un allettante percorso tra gastronomia e tradizioni popolari i numerosi visitatori della IX edizione della “Festa internazionale della pasta” di Gragnano rilanciata quest’anno con l’emblematico slogan “Il senso della pasta”.

L’impeccabile e perspicace organizzazione è riuscita a dare uno slancio ed una visibilità alla città di Gragnano enfatizzando tutte le peculiarità del territorio. Gli eccellenti punti di forza che vanno dall’arte alla storia, alla gastronomia alla tradizione imprenditoriale sono stati decantati in un vero e proprio evento che ha trovato il favore del pubblico.

Più di due tonnellate di pasta quelle consumate nell’arco della tre giorni per circa 20 mila pietanze preparate dagli chef delle varie locande. Il percorso della manifestazione si è snodato tra i laboratori didattici, i convegni, le cinque locande allestite nei più caratteristici portoni della storica e affascinante via Roma, l’antica via dei pastai. In ogni locanda, arredata secondo lo stile dell’epoca, quella che si respirava era l’aria di secoli fa, quando nelle corti interne delle case si tenevano i catini colmi di pregiata farina locale e la pasta veniva essiccata naturalmente sui balconi, che riacquistando la loro antica “funzione” mostravano la pasta “appesa”.

Ad accompagnare la degustazione di ottimi primi piatti la musica folkloristica di artisti itineranti che rendeva l’atmosfera ancora più suggestiva. Nell’affascinante via Roma illuminata da piccole fiaccole le vecchie chiese e cappelle sono state per l’occasione aperte al pubblico che ha potuto visitarle osservandone i progetti di restauro. Lungo il percorso i visitatori hanno, inoltre, potuto acquistare la pasta fresca del luogo e degli storici pastifici gragnanesi.

La kermesse, che ha visto migliaia di partecipanti, ha suscitato la curiosità e l’interesse anche per la nuova formula che a detta di un più che soddisfatto sindaco Annarita Patriarca “è quella del ritorno alle tradizioni con il coinvolgimento delle persone attraverso i percorsi sensoriali”.

Tra gli ospiti di rilievo il presidente degli industriali Lettieri, il presidente della Provincia Cesaro, gli assessori regionali Marone e Nappi, il Presidente della Tess Spedaliere, il Presidente del Consiglio regionale Sandra Lonardo con il marito Clemente Mastella, e ancora Lamberto Sposini, gli Avion Travel ed il maestro Antonello Cascone che lavora al fianco di Andrea Bocelli.

Nella città della pasta i primi pastifici sorsero agli inizi del 1600. Ben presto la città dei Monti Lattari divenne un centro produttivo di pasta importante  tanto che ad oggi conta una dozzina di pastifici. La città è riuscita non solo a conservare il suo patrimonio, ma sempre ha saputo divulgare in tutto il mondo la sua ricchezza: l’arte della pasta.  

A patrocinare la manifestazione, tra gli altri, il Comune di Gragnano, la Regione Campania, la Provincia di Napoli, Tess Costa del Vesuvio, Comunità Montana Monti Lattari e Penisola Sorrentina, l’Associazione consortile Gragnano Città della pasta e
Gusta Minori.

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