di Daniela Rosalba - 29 Luglio 2009

Casola di Napoli fa un ulteriore passo avanti in tema di sicurezza urbana. Il comune dei Lattari si prefigge infatti la realizzazione di due progetti che mirano al miglioramento del controllo del territorio, attingendo ai fondi stanziati dal Ministero dell’Interno nel decreto del 3 febbraio 2009. 

 Il primo di essi consiste nella realizzazione di un impianto di video-sorveglianza sul territorio comunale per un importo complessivo di 118.600 euro. Si è pensato infatti all’elaborazione di un progetto integrato di sicurezza urbana grazie al quale il territorio comunale sarà dotato di un sistema di video-sorveglianza atto a porre sotto controllo, oltre che i flussi di traffico veicolare, tutte le attività che potrebbero configurare comportamenti illeciti, con danni alla salute pubblica quali, in particolare, lo sversamento non autorizzato di rifiuti. Sulla base dell’individuazione delle zone maggiormente problematiche, nonché delle esigenze espresse dagli operatori di polizia, è stata progettata l’installazione di otto telecamere ad alta definizione posizionate nei punti di accesso al territorio comunale e nelle zone sensibili. Le telecamere saranno collegate ad una centrale di gestione posizionata all’interno dell’edificio comunale e la visualizzazione delle immagini sarà effettuata mediante un pc e relativo monitor LCD da 19”.

Il secondo progetto coinvolgerà invece i giovani appartenenti al mondo del volontariato che, a loro volta, coinvolgeranno tutta la cittadinanza attiva, le istituzioni e le strutture territoriali. Si è pensato infatti all’elaborazione di un progetto integrato di sicurezza urbana grazie al quale i giovani, attraverso azioni di sostegno a vari livelli, possano costruire una rete di protezione sociale e di solidarietà aiutando i cittadini più svantaggiati e restituendo fiducia e sicurezza agli anziani; la polizia locale, grazie all’autorevolezza del suo ruolo, possa restituire un maggiore senso di sicurezza all’intera cittadinanza; le scuole possano animare, attraverso manifestazioni di “piazza”, le zone considerate a rischio e, infine, tutte le risorse territoriali, possano contribuire attivamente alla costruzione di una rete reale tra istituzioni, popolazione e servizi.

“La motivazione di progetti di questo tipo”- afferma il sindaco Alfredo Rosalba- “nasce dall’esigenza di migliorare il senso di sicurezza dei cittadini, in particolare quelli più anziani. Occorre riqualificare le zone così dette “a rischio”, anche mediante attività di animazione, al fine di superare le condizioni di degrado sociale ed ambientale e restituire alle persone, insieme agli spazi di aggregazione, un’oggettiva e personale percezione della sicurezza.”

 

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