di Antonio D'Errico - 29 Luglio 2009

E’ nata “Ambiente Reale”, azienda speciale che assumerà immediatamente la gestione del servizio di raccolta rifiuti. Il varo della municipalizzata è avvenuto in consiglio comunale lo scorso 30 giugno, dopo intenso e articolato dibattito, svoltosi in clima pacato, ed è stato votato dalla maggioranza -13 voti favorevoli-, e con voto contrario dei gruppi di opposizione (6 voti contrari), motivato in sede di votazione. 
“Ambiente Reale” quindi nasce con l’obiettivo di avviare e attuare la raccolta differenziata sull’intero territorio comunale già dal prossimo mese di settembre con l’obiettivo di raggiungere il traguardo, entro il 31 dicembre, del 25% di quota di raccolta differenziata.

“Abbiamo intrapreso la strada della costituzione di un’azienda municipalizzata in quanto ci siamo resi conto che garantirà certezza e trasparenza nei costi – ha spiegato il sindaco Gennaro Langella-. La società pubblica assicurerà economicità del servizio atteso che, a fronte di un precedente piano approvato con un costo di 5 milioni e 200mila euro che, a regime, avrebbe comportato un consistente aumento a carico dell’utenza, con una copertura del 70% di territorio, avremo una raccolta differenziata monomateriale porta a porta sull’intero territorio comunale mantenendo l’attuale costo di 3milioni e 900mila euro. A  parità di costi –ha precisato il Sindaco- va segnalato anche che avremo un incremento occupazionale con l’assunzione di ulteriori 11 unità lavorative e un miglioramento della qualità del servizio”.

Nei dettagli, il progetto di gestione dei rifiuti solidi urbani approvato dal consiglio e che sarà attuato da “Ambiente Reale”, prevede la divisione del territorio in 11 zone (ognuna di circa 1 kmq) con identico bacino d’utenza. In ogni zona, per la raccolta differenziata, opererà una coppia di operatori, che sarà sempre la stessa, creando la figura dell’operatore ecologico di quartiere. Lo spazzamento a mano sarà garantito con l’impiego di 11 operatori che prevalentemente cureranno le zone periferiche.

 Ad ogni operatore sarà assegnato un spazio di territorio pari a circa 800/900 metri quadrati. Lo spazzamento del centro storico, invece, sarà effettuato con una spazzatrice e con un operatore. La cittadina boschese, con il varo della municipalizzata, in prospettiva futura avrà la possibilità di diventare baricentro dell’area vesuviana visto che gli A.T.O. provinciali (Ambito Territoriale Ottimale) cui, dopo la fase di commissariamento straordinario, dovrà  essere deputata la gestione del servizio, dovranno rilevare quella che si accinge ad essere l’unico soggetto pubblico del territorio vesuviano.  

“Con il varo dell’azienda speciale pubblica abbiamo fatto un passo avanti  decisivo per la risoluzione di un problema annoso – ha affermato visibilmente soddisfatto il primo cittadino-. Inizia così a concretizzarsi una politica che va a puntare sulla ricerca di servizi di qualità resi a costi sostenibili. Sono fiducioso – ha aggiunto Gennaro Langella- che tutto andrà per il meglio e assicuro che il controllo sull’azienda e sull’efficienza ed efficacia della stessa, sarà costante e puntuale. Insomma il nostro auspicio è che con “Ambiente Reale” si possa assicurare alla cittadinanza un servizio di qualità a costi contenuti. ”

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