di Felicia Liguori - 16 Giugno 2009

Il vulcano più noto e più temuto al mondo, dopo aver vinto la candidatura italiana, è in semifinale, insieme al Monte Bianco e al Cervino, al concorso mondiale bandito dalla fondazione “New seven wonders”, con il patrocinio delle Nazioni Unite. Potrebbe, infatti, aggiungersi alle sette meraviglie del mondo, nella categoria “montagne e vulcani”. Una perla naturalistica, oggi sede di un’area protetta, con uno splendido panorama sul Golfo di Napoli, ma soprattutto un pezzo di storia che ha legato da secoli il vulcano alle popolazioni che vivono ai suoi piedi.  Il Comune di Ercolano ha sostenuto la candidatura del Vesuvio attraverso un apposito comitato promotore, con un sito internet: www.vesuvio.napoli.com.
Sono stati proprio gli utenti del web a mobilitarsi in favore della bellezza partenopea, attraverso un quotidiano on-line, siti internet e con i propri blog. Anche su Facebook, il popolare social network, sono nati decine di gruppi di fan del Vesuvio.  Entro luglio un’equipe di esperti dovrà selezionare 21 bellezze dai 77 finalisti e, successivamente, decidere sul campo quale tra i posti prescelti meriterà la prestigiosa insegna di “una delle 7 meraviglie” al mondo.  Per il momento la lista delle nomination conta 261 nomi distribuiti per 222 nazioni. Altri splendori naturali sono l’Everest, la Grande Barriera Corallina, lo struggente Albero della Vita, insospettabile albero solitario nel bel mezzo del deserto del Bahrain. L’ultimo concorso che ci fu a proposito di bellezze mondiali risale al 2007 e riguardava le bellezze create dall’uomo, come la Grande Muraglia o il Colosseo.  La fonte d’ispirazione per tanti poeti, musicisti, scrittori e pittori ha, nel frattempo, ottenuto un plebiscito di voti sui siti internet. 

 

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