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Il porto del Granatello cambia volto: in attesa che venga completato l’imponente progetto di riqualificazione dell’approdo borbonico di Portici, snodo nevralgico delle prospettive di sviluppo della città, è già entrato in vigore un dispositivo di viabilità innovativo, che prevede la chiusura serale al traffico automobilistico durante i fine-settimana. Ed è bastato lo stop alle auto e l’apertura del parcheggio pubblico gratuito di via Gianturco per far cambiare completamente le abitudini dei frequentatori dei locali notturni e delle banchine del Granatello: tutti a piedi, tranquillamente, al riparo da smog, traffico, caos, inquinamento acustico e litigi sempre dietro l’angolo a causa dell’intenso traffico. Famiglie, gruppi di giovani, ragazzini in bici, quiete e aria pulita: così si presenta ora il Granatello, già da tempo meta di centinaia di giovani, e adesso diventato un’oasi al riparo dal traffico. Un provvedimento, quello della chiusura serale alle automobili, che ha suscitato consensi unanimi: anche i gestori dei locali notturni, storicamente scettici su questo genere di decisione, confermano ora il loro plauso alla pedonalizzazione. Intanto, procedono i lavori di riqualificazione: la banchina della ferrovia è già stata raddoppiata in larghezza, i cantieri stanno lasciando via via il passo alle strade e ai viali riqualificati. E intanto si attende che il nuovo finanziamento giunto dalla Regione Campania consenta di completare finalmente la passeggiata a mare che dal porto arriverà fino a Pietrarsa: un’opera imponente che restituirà definitivamente a Portici il ruolo di città di mare.







