di Gigi Mirto - 15 Giugno 2009

L’incalzante processo evolutivo delle Information and Communication Technology pone sempre più all’attenzione dei decisori politici il problema dell’accesso, per tutti, a queste nuove tecnologie. E’ interesse delle amministrazioni pubbliche adoperarsi per allargare a tutta la cittadinanza la possibilità di beneficiare delle nuove modalità di comunicazione, superando il cosiddetto “digital divide”.

 Si pone, appunto, in quest’ottica il progetto “Ercolano wireless”, patrocinato dall’amministrazione comunale, che si è affidata a uno specialista del settore, l’ingegnere Marco Caldarazzo, responsabile della Global Network Communication. La problematica del “digital divide” a Ercolano riguarda la parte alta della città (frazione San Vito), che non era ancora interessata dai lavori, in atto, per il potenziamento della rete telefonica.

I cittadini della zona, per agganciarsi ad Internet, si sono dovuti affidare ai vecchi modem, che non consentono grandi velocità di trasmissione dei dati. “Più volte abbiamo sollecitato la Telecom – fa notare il sindaco Gaetano Daniele – perché potenziasse la sua rete di comunicazione, consentendo un più veloce accesso ad Internet nelle aree rurali a monte della città. Non avendo registrato un riscontro positivo alle nostre richieste, abbiamo puntato su un sistema all’avanguardia”. 

Alla base di tutto è un decoder, di ridotte dimensioni, da posizionare presso finestre, balconi o sulle antenne televisive. Il dispositivo consentirà ai cittadini di connettersi ad Internet in banda larga per dieci ore al giorno. “Il servizio è completamente gratuito – spiega Caldarazzo - . L’unico costo che l’utente deve sostenere è quello per l’acquisto del decoder. Sarà possibile collegarsi ad Internet in qualsiasi momento della giornata. Allo scadere delle 10 ore consentite, il sistema, in automatico, provvederà ad interrompere la connessione per riprenderla il giorno dopo”. 

Il servizio, basato sulla tecnologia Wimax per le sue caratteristiche, sarà utilizzabile da tutta la cittadinanza e le imprese del territorio. “La velocità di connessione garantita, al momento, è di 2 Mb/s - sottolinea Caldarazzo – ma è suscettibile di futuri incrementi, se come speriamo, sarà positiva la risposta dei cittadini”. Anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, il sistema offre ampie garanzie: le emissioni elettromagnetiche sono praticamente nulle.

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