di Alessandra Staiano - 15 Giugno 2009

 

Nuovi spazi per i bambini più piccoli e per gli anziani della città. A Castellammare di Stabia aprono due strutture, in quartieri diversi ciascuno con la sua fame di socialità, due edifici che per anni hanno riempito la lista delle ‘opere incompiute’ e che ora, invece, saranno a disposizione dei cittadini. La storia più antica è quella dell’asilo nido di via Martucci, nel popoloso rione San Marco che conta circa 15.000 abitanti.

La costruzione della scuola inizia oltre trent’anni fa, ancora prima del terremoto, e ha subìto una lunghissima serie di stop. Da settembre 50 bambini da 0 mesi a 3 anni saranno seguiti dalla cooperativa sociale che si è aggiudicata il servizio. In questo modo sono più che raddoppiati i posti di asilo nido in strutture comunali: la storica scuola di via Carducci, nel centro cittadino, ospita infatti 30 bambini. Rappresenta un’importante opportunità per le famiglie e, in particolare, per le donne che lavorano.

In questi anni c’è stata una forte domanda per l’asilo nido ed è cresciuto il gradimento delle famiglie per il servizio offerto in quella che era l’unica struttura pubblica. Anche nella scuola del San Marco le famiglie potranno richiedere i servizi aggiuntivi già forniti nell’asilo nido del centro come, ad esempio, la copertura del pomeriggio e dei mesi estivi che integrano l’offerta sulla base delle esigenze delle famiglie.

 Sul fronte anziani è Scanzano, rione noto solitamente alle cronache per fatti legati alla camorra, il quartiere che si dota di una nuova struttura destinata ai residenti dei comuni che rientrano nell’Ambito 14. E’ il Nottegiorno: residenza per 10 anziani anche non autosufficienti e centro di aggregazione per la terza età. Il Nottegiorno, inaugurato il primo giugno dall’assessore alle Politiche Sociali Mariella Parmendola, funzionerà infatti anche da centro polifunzionale e sono previste molte attività di integrazione sociale per un minimo di quaranta anziani, dai laboratori fino alle escursioni nei posti più belli della Campania.

Il calendario delle attività si strutturerà attraverso corsi di ginnastica dolce, laboratori di musica, teatro, cinema, giornalismo, fotografia e momenti di scambio con le giovani generazioni con momenti ludico-ricreativi, che vedranno l’interazione degli anziani con i bambini e i ragazzi della città. La struttura, realizzata ex novo, si trova in via Micheli e si sviluppa su per una superficie complessiva di 260 metri quadrati. Nottegiorno punta ad aiutare concretamente gli anziani anche a spezzare la solitudine che spesso accompagna la loro età, sostenendo e incrementando il livello di autonomia individuale e sociale, lavorando alla reintegrazione con il contesto di appartenenza, aprendo la struttura alla città e valorizzando la figura dell’anziano facendone emergere esperienze e sapienze passate.

 

 

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